Venerdì 19 ottobre si è chiusa la seconda ed ultima serata di selezioni del Festival Giovani Aironi, alle Officine Sonore di Vercelli. Tutto comincia al meglio, in una cornice straordinaria di pubblico che ha riempito le Officine per l’occasione. Si sono esibiti 8 gruppi: ad aprire i “Cobalto”, poi nell’ordine “Arizona 796”, “Animae”, “Equal”, “Before Sunset”, “The Stick Of The Old Age”, “Speetchless” e infine i “Virginia e le Rime”. Alcuni di questi provenivano da Torino, Milano e Novara, ancora a riprova del fatto che il Festival, di anno in anno, sta allargando il proprio raggio.

Il gruppo dei “Cobalto” (foto Maurizio Rova)

Presente in giuria anche questa volta il nostro sfaff di Radio 6023, partner media, rappresentato da Vincenzo Iazzetta, insieme a Jonathan Napolitano di Rinascimente, Stefano Roncaglia presidente del Comitato Manifestazioni Vercellesi, Alessandro Monferti dei “Loverdose” e Dino Fiore de “Il Castello di Atlante”.

Serata che va fuori dagli schemi, portando sul palco tante curiosità e originalità, come sempre all’insegna della musica. I primi due gruppi esibiscono ad esempio la tastiera, che non si era vista nella prima serata, trattandosi così già di una novità. Spiccano poi gli Equal, che portano in scena basso acustico e bongo, suonato da un loro componente proveniente dalla Costa D’Avorio, chiudendo la loro esibizione proprio con una canzone tipica e originaria della sua zona. Molto originale anche l’esibizione dei “The Stick Of The Old Age” che, numerosissimi sul palco, intrattengono il pubblico a ritmo, tra gli altri, di sax e tromba. Ultimi in scaletta i “Virginia e le Rime”, incantano con la stupenda voce della cantante sulle note del pianoforte.

Il gruppo degli Equal (foto Maurizio Rova)

I “Before Sunset” suonano la carica, travolgono letteralmente il palco con grinta ed energia scendendo addirittura in mezzo al pubblico. Intervistati poi ai nostri microfoni spiegano: << Il nostro chiodo fisso è proprio quello di “buttare giù il palco”, quando saliamo sul palco è il momento giusto anche per sfogare tutto lo stress e il nervoso della settimana >>. Si soffermano poi sul titolo del loro secondo disco “Paura del Futuro” uscito quest’anno: << Le canzoni trattano il tema del distacco dall’infanzia e dall’adolescenza. La paura è quella fatica di noi giovani a buttarci in un mondo complesso e responsabilizzarci e la musica è un veicolo per scalare questa montagna >>.

Il gruppo dei Before Sunset (foto Maurizio Rova)

Al termine della serata la presidente dell’associazione Rinascimente, Michela Trada, ha dato gli esiti andando così a completare il quadro per la finale del 16 novembre. Per la categoria degli over 35 vincono i “The Stick Of The Old Age” che avranno così la possibilità di esibirsi durante la serata finale. Un gruppo che mette insieme giovani e adulti e che quindi in realtà, esclusi alcuni elementi, di “over” ha ben poco, vista la giovanissima età di molti di loro: << Per questa manifestazione il gruppo sarebbe dovuto essere di under 35, ma poi abbiamo deciso di mettere insieme una band mista. Il nome, tradotto “il bastone della vecchiaia”, lascia intuire il suo significato. Loro sono le nostre giovani leve e siamo lieti e fortunati di suonare con loro >>. Per alcuni era la prima esibizione: << All’inizio eravamo molto emozionate, poi abbiamo preso dimestichezza con il palco >>. Tutto ciò mette d’accordo anche i più giovani infatti che affermano che << dall’esperienza dei grandi possiamo imparare un sacco di cose >>.

Il gruppo “The Stick Of The Old Age” post serata

Nella categoria under 35 per la finale si qualificano a sorpresa tre gruppi, invece di due, perché arrivati a pari merito: sono “Cobalto”, “Arizona 796” e “Before Sunset”. Incontreranno i vincitori della prima serata di selezione, “Eyescream” e “Afterlife”. Ora non resta che attendere il 16 novembre per la serata finale di questa quarta edizione del Festival Giovani Aironi, al Teatro Civico di Vercelli. Serata che accoglierà in giuria alcuni ospiti d’eccezione e si esibiranno i “The Jab”, provenienti da Amici. I biglietti sono già in vendita e si possono acquistare al link qui, o contattando gli organizzatori del festival al +39 328 4625489.