Dopo tutti gli spettacoli e gli eventi del Teatro Coccia di Novara a cui abbiamo partecipato e dopo tutti gli articoli che abbiamo scritto (e che sono in arrivo per i prossimi titoli), non potremmo essere più felici di presentarvi una collaborazione internazionale. La visita al Teatro Coccia di Atsuto Sawakami, Presidente di Sawakami Opera Foundation, con sede a Tokyo, sugella la nuova collaborazione triennale Sawakami – Coccia.
Una collaborazione internazionale
L’accordo siglato lo scorso 2 aprile segna l’inizio di una collaborazione fondata su musica, dialogo culturale e promozione di giovani talenti. La Sawakami Opera Foundation sostiene con forza le nuove generazioni di artisti, accompagnandoli in un percorso di crescita artistica e professionale. È proprio per questo che è nata la collaborazione con il Teatro Coccia e la sua Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO.
L’accordo prevede la creazione di nuove orchestrazioni da camera di grandi titoli d’opera, pensate per essere rappresentate in Giappone e in Italia.
Atsuto Sawakami ha fondato la Sawakami Opera Foundation nel 2014. Ha inoltre ricevuto nel 2016 dal Governo Italiano l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana.
La Sawakami Opera Foundation
Come spiegano dalla Fondazione:
La Sawakami Opera Foundation è una Fondazione di Pubblico Interesse istituita con l’obiettivo di promuovere la cultura operistica in Giappone e arricchire la vita delle persone attraverso l’apprezzamento di questa forma d’arte totale. La nostra missione è portare nella società il potere trasformativo dell’opera, concentrandoci sulla collaborazione internazionale, la valorizzazione dei territori e lo sviluppo di nuovi talenti. […]
La Sawakami Opera Foundation continua a promuovere l’opera come motore di scambio culturale, sviluppo territoriale e trasformazione personale. Offrendo a persone in tutto il Giappone l’opportunità di incontrare, vivere e creare l’opera – spesso per la prima volta – non solo formiamo nuovi pubblici, ma coltiviamo anche la prossima generazione di artisti che porteranno avanti quest’arte in Giappone e nel mondo.
La nostra collaborazione con il Teatro Coccia – proseguono – è appena iniziata con il lancio di un progetto di orchestrazione. Questa visita al teatro segna l’inizio della nostra nuova relazione e ha l’obiettivo di esplorare le potenzialità di una futura cooperazione. […]
Abbiamo incaricato il Teatro Coccia di realizzare una versione orchestrale de La Bohème per 15 strumenti. Se avrà successo, questa orchestrazione ci permetterà non solo di superare i limiti strutturali dei teatri giapponesi, ma anche di condividere la partitura con altre compagnie operistiche nel Paese, molte delle quali sono di piccole dimensioni e affrontano sfide simili. Riteniamo che questo progetto rappresenti un passo concreto e significativo.
Il Teatro Coccia e l’Accademia AMO
Il Teatro Coccia impegnerà per questo progetto la Classe di Composizione dell’Accademia AMO, di cui è responsabile il Maestro Marco Taralli e le classi dei corsi tecnici: Macchinista per il Teatro Musicale (docente Helenio Talato), Tecnico Luci per il Teatro Musicale (docente Ivan Pastrovicchio), Sartoria di Palcoscenico (docente Silvia Lumes) e Trucco e Acconciature per il Teatro Musicale (docente Chiara Sofia Drossoforidis).
AMO – Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia, è un progetto di alta formazione dedicato ai diversi ambiti del teatro musicale. Il suo obiettivo è quello di formare nuove generazioni di professionisti dell’opera. L’Accademia offre non solo percorsi teorici, ma affianca anche gli allievi permettendogli di imparare direttamente da artisti, tecnici e operatori del settore.
Con la Sawakami Opera Foundation – spiega il Direttore Corinne Baroni – condividiamo una visione dell’opera come spazio aperto, inclusivo e contemporaneo. Questa collaborazione rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani talenti che si formano con noi e un importante tassello nel dialogo interculturale tra Italia e Giappone. È un progetto che unisce mondi diversi sotto il segno dell’arte, dell’innovazione e di un futuro condiviso.
Con rinnovate congratulazioni e un grande in bocca al lupo per questa collaborazione internazionale, ci auguriamo che il Teatro Coccia non smetta mai di stupirci come ha sempre fatto. A questo proposito vi ricordiamo di non perdervi i prossimi titoli di cui vi abbiamo già parlato, e ovviamente le nostre recensioni.
Questo settembre, venerdì 26, sabato 27 e martedì 30 alle 20.30, e domenica 28 alle 16.00 andrà in scena La Traviata. Ci auguriamo di vedervi a teatro!