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Il Teatro Coccia ha dato il via alla programmazione estiva, rilasciando qualche anticipazione su quella autunnale.

Nuove location

Il direttore del Teatro Coccia Corinne Baroni ha presentato gli spettacoli che andranno ad animare l’estate novarese fra opera, danza, concerti e prosa.
Gli otto titoli andranno in scena fuori dalle mura del Coccia, nel Cortile del Castello Sforzesco, a partire da luglio.

Questa la location per la programmazione estiva, nella speranza che in autunno si possa tornare in teatro con l’ultima parte della stagione 2021. Per il momento, infatti, la stagione non avrà ancora un ritmo regolare, ma sarà adattata di volta in volta alle possibilità concesse dalla situazione pandemica. Per questa ragione gli abbonamenti saranno disponibili più avanti, una volta definita una pianta dei posti occupabili soddisfacente.

Programmazione estiva

La stagione teatrale estiva del Coccia sarà il trionfo della musica. Si apre con due concerti, venerdì 2 luglio in ricordo di Vittorio Bertone e domenica 4 luglio l’omaggio al maestro Ennio Morricone. Prosegue con lo spettacolo di danza, omaggio ad Astor Piazzolla, Un secolo di tango. Vedrà una parentesi in prosa con Pandemia di Giuseppe Dipasquale, con Ninni Bruschetta e Federica De Benedittis, e con l’amichevole partecipazione di Roberto Lipari.

Dunque, prima della pausa di agosto, il Coccia torna a proporre la tradizione con La Traviata. L’opera verdiana sarà eseguita da alcuni allievi dell’Accademia AMO, insieme al Coro San Gregorio Magno e all’Orchestra Carlo Coccia. 

Ritroviamo la musica di Verdi a settembre, con il concerto per tutta la famiglia Aida – Giuseppe Verdi nella versione del Gomalan Brass Quintet.
La stagione estiva si chiude fuori città, con la coppia di mini opere Appuntamento dal Cisti Fornaio e La zuppa di sasso, ospitate nell’Ex Acetificio Ponti di Sizzano.

Programmazione autunnale

Celebra l’inaugurazione della programmazione autunnale il concerto del 24 settembre con l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI diretta da Tianyi Lu, con pianista Gile Bae. Sarà un omaggio a Camille Saint Saëns, e sancirà ufficialmente la restituzione del teatro al pubblico con capienza quasi totale.

Quest’ultima parte della stagione 2021 proseguirà fino a dicembre, arricchita da nuove produzioni della Fondazione Teatro Coccia e da importanti collaborazioni

Segnaliamo ad ottobre opere, concerti e prosa. In primis il concert in design Maudit – Tu, maledetto come noi con la Gaga Simphony Orchestra. A seguire l’opera da camera Le ore delle spose con il quartetto d’archi Dàidalos e Il castello di Barbablù. A fine mese il Coccia ospiterà L’Attesa, spettacolo del Teatro di Dioniso.

Novembre vedrà tornare sul palco gli artisti del Giovane Ensemble Guido Cantelli con I viaggi di Gulliver, e proseguirà con le celebrazioni dantesche. Rapimenti d’amore è un’opera firmata Coccia, che immagina Dante alle prese con le vicende amorose di un amico. 

Si chiude a dicembre con Un divorato cuore di Gioele Dix e Davide Rondoni, Cendrillon, opera Coccia riproposta finalmente dal vivo, come anche La Cambiale di matrimonio, realizzata in collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli. Infine, a capodanno andrà in scena All that musical, una produzione Compagnia BIT Distribuzione Equipe Eventi.

Baroni ha inoltre annunciato una novità: la prossima stagione seguirà l’anno solare. Si parlerà, quindi, di “Stagione 2022”, con inizio il 22 gennaio nella Basilica di San Gaudenzio.

I biglietti saranno disponibili in vendita presso la biglietteria del teatro oppure online sul sito.

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