Mercoledì 11 novembre 2020 si è tenuta online, per il Teatro Coccia, la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo 24.12.2016 Papa Watch me Fly. 

Con la chiusura dei teatri di tutta Italia, dovuta alle misure di prevenzione dei contagi da coronavirus, anche il Teatro Coccia di Novara ha dovuto sospendere la sua stagione teatrale (ne avevamo parlato qui), ma lo spettacolo extra stagione di Claudio Mazzucchelli andrà in scena comunque: 24.12.2016 Papa Watch Me Fly sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube del teatro venerdì 13 e sabato 14 novembre, e tornerà per una replica il 26 novembre sul canale YouTube A-Novara e su Onda NovaraTv.

La direttrice del teatro, Corinne Baroni, in collegamento insieme Claudio Mazzucchelli, ha spiegato innanzitutto che 24.12.2016 Papa Watch me Fly è un evento frutto di forte volontà: in questo momento di crisi non hanno certo scelto a cuor leggero di proseguire con le prove, ma questa decisione è motivata anche dal fatto che “il teatro coccia si sta lanciando nella direzione dell’innovazione, che non è solamente high-tech, ma è innovazione di sistema, di prodotti artistici diversi che in questo momento cercano di rispondere a un’esigenza, quella di spettacoli fruibili per un pubblico molto diversificato”.
Questo, in particolare, si può definire un’opera a tutti gli effetti, per l’importante presenza della musica e di voci, ma non solo, è uno spettacolo multimediale e multidisciplinare.

Ma il tema principale della conferenza è stata la storia da cui nasce questo spettacolo, che vede protagonista proprio Claudio Mazzucchelli.
Direttore artistico e regista del progetto, Mazzucchelli era già main sponsor del Premio Cantelli. Nonostante attualmente la musica non sia la sua prima occupazione, la sua passione e formazione artistica non passano inosservate, e dal suo racconto capiamo il perché.

Tutto parte dalla figura di suo padre, che lo ha introdotto alla musica quando aveva solo quattro anni mettendogli in testa un paio di cuffie in cui risuonava The sound of silence di Simon & Garfunkel. Con quel gesto è nata una passione. Claudio si forma in conservatorio, cresce in compagnia del pianoforte, e così gli anni passano, fino a quando il 24 dicembre 2016 suo padre viene a mancare. È allora che Mazzucchelli ritrova una sua lettera, in cui legge il messaggio che farà scaturire Papà watch me fly: un’opera che porta finalmente sul palco la storia di tutta la musica che ha accompagnato il loro rapporto padre-figlio. Musica che spazia da Beethoven agli U2, da Barbra Streisand a Beyoncé, dai Led Zeppelin ai Toto.

Proprio questa storia ha reso forte la motivazione per portare a termine le prove e andare in scena, nonostante la situazione sfavorevole, con il supporto del Teatro Coccia e del team di Corinne Baroni, che Mazzucchelli tiene a ringraziare per la grande umanità dimostrata.

Sul palco, tra tecnici e professionisti, ci saranno circa settanta persone (naturalmente negative al tampone e adeguatamente distanziate e protette) che non solo si cimenteranno nell’esecuzione delle diverse performance, ma per farlo utilizzeranno tecnologie innovative.

L’evento, secondo Baroni, è anche un’ottima occasione per sperimentare come queste tecnologie, utilizzate in un teatro di tradizione, “possano restituire emozione ed essere veicolo di un linguaggio, senza snaturare il messaggio che si vuole trasmettere”.
È questa la prospettiva che il Teatro Coccia vuole proporre al mondo artistico contemporaneo, augurandosi che possa essere sempre più colta, e accolta, dagli addetti ai lavori.

Partecipa al progetto anche l’artista novarese Giuseppe Ravizzotti, che dipingerà i pezzi del vecchio palco di legno del Coccia, dei quali uno rimarrà nel teatro a memoria di questo evento, gli altri, firmati, verranno regalati agli ospiti. Inoltre sul palco, attorno all’orchestra, sarà presente una sua installazione, “Le sei sentinelle”, creata per l’occasione, che rappresenta una protezione metaforica tra l’arte e la pandemia.
Con la parte restante del vecchio palco verrà, a quanto sembra, realizzato qualcosa da un altro artista, ma questa sarà una sorpresa.

Testimonianza audio Papa Watch me Fly

di Francesca Fiaccola