L’Università del Piemonte Orientale ha promosso il workshop “Dai campioni biologici alla ricerca fondata sui dati: biobanche e integrazione delle risorse digitali per la salute del futuro”. L’iniziativa si è tenuta mercoledì 11 febbraio 2026 dalle ore 9:00 fino alle 16:30 presso l’Auditorium “G. Cattaneo” del Complesso Universitario Perrone. L’evento si è focalizzato sul valore dei dati sanitari e dei campioni biologici come risorse strategiche per ricerca e salute pubblica. Al centro del confronto, il ruolo delle biobanche nel garantire qualità, tracciabilità e interoperabilità tra ricerca scientifica e pratica clinica.
Workshop su biobanche e risorse digitali – Il programma
L’evento si è sviluppato su tre sessioni:
- la prima, moderata dalla professoressa Capello, dedicata agli aspetti dell’etica, della governance e delle infrastrutture per la ricerca europea.
- La seconda, a cura di Luca Savarino, professore associato di Filosofia morale presso il DIMET, ha approfondito gli aspetti etici e giuridici della ricerca basata su campioni biologici e dati sintetici.
- Infine la terza che ha visto al centro della discussione i nuovi modelli di governance della ricerca basata su campioni e dati. Presieduto da Paola Costelli, professoressa ordinaria di Patologia generale presso l’Università di Torino.
In conclusione la tavola rotonda, dedicata a modelli e strategie per l’ecosistema regionale della ricerca e della salute. Ha dato la possibilità di dialogo tra università, sistema sanitario e comitati etici. L’obiettivo era di discutere riguardo sfide, opportunità e percorsi condivisi per l’integrazione dei dati sanitari e di ricerca e per il riconoscimento del ruolo delle biobanche come infrastrutture fondamentali in questo processo.
Tutto questo sotto la guida del dottor Pietro Presti, CEO di Sharing Progress in Cancer Care e Direttore Generale della Fondazione Tempia. Inoltre ha coinvolto anche il prorettore UPO, professor Gianluca Gaidano.
L’organizzazione
L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio di BBMRI.it e in collaborazione con Regione Piemonte e DAIRI-R.
Il workshop è stato coordinato da Daniela Capello, Direttrice di UPOBiobank e professoressa associata di Biochimica clinica e biologia molecolare clinica presso il Dipartimento di Medicina traslazionale. Ha offerto una lettura del percorso di digitalizzazione dei dati sanitari e di ricerca verso lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari. In più, ha valorizzato il ruolo delle biobanche come infrastrutture chiave e il dialogo tra gli attori piemontesi della ricerca biomedica e della salute.
Ad introdurre i lavori anche Mariagrazia Grilli, Delegata del Rettore per la Ricerca scientifica e le infrastrutture di ricerca e professoressa ordinaria di Farmacologia presso il Dipartimento di Scienze del farmaco. Massimiliano Panella, Direttore Dipartimento di Medicina traslazionale e professore ordinario di Igiene generale e applicata. Antonio Maconi, Direttore del DAIRI-R, Azienda Zero della Regione Piemonte e Commissario straordinario alla procedura per il riconoscimento IRCCS dell’AOU di Alessandria.
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