Le rivalità tra città non sono soltanto pagine di storia, ma racconti che ancora oggi alimentano identità, tradizioni e curiosità. Sarà proprio questo il filo conduttore di “Vercelli contro tutti. Dall’alto medioevo al 6 giugno 1971”, l’appuntamento organizzato dal Museo Leone in occasione della Festa Patronale di Sant’Eusebio, in programma sabato 1° agosto alle ore 17.30.
L’iniziativa, ormai divenuta una tradizione consolidata dell’estate vercellese, accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso oltre mille anni di storia locale, tra episodi celebri e vicende meno conosciute che hanno segnato i rapporti tra Vercelli e le città vicine.

Dal Medioevo alla celebre monetina del 1971
A guidare l’incontro saranno il Conservatore del Museo Leone Luca Brusotto e il vice conservatore Riccardo Rossi, che ripercorreranno alcune delle pagine più significative della storia cittadina.
Il viaggio inizierà dall’Alto Medioevo, passando per le sanguinose contrapposizioni tra le famiglie Avogadro e Tizzoni, simbolo delle lotte tra guelfi e ghibellini che per decenni sconvolsero il territorio vercellese. Saranno raccontati anche gli episodi che costrinsero più volte i vescovi di Vercelli a rifugiarsi nel Biellese durante le fasi più violente delle contese.
La conferenza attraverserà poi l’età moderna e il periodo napoleonico, soffermandosi sulle storiche tensioni con Novara e Casale Monferrato, fino ad arrivare a uno degli episodi più iconici della memoria sportiva piemontese.

Vercelli contro tutti: al Museo Leone
La sfida tra Pro Vercelli e Biellese entrata nella leggenda
Tra i momenti più attesi del pomeriggio ci sarà il racconto dello spareggio del 6 giugno 1971 tra Pro Vercelli e Biellese, disputato allo stadio Comunale di Torino.
Dopo due pareggi consecutivi, la promozione in Serie C fu decisa dall’ormai celebre lancio di una monetina da 50 franchi francesi, che premiò la Pro Vercelli e consegnò alla storia uno degli episodi più discussi e ricordati del calcio piemontese.
Non mancherà anche un curioso approfondimento sullo “smacco a Cavour” del 1859, quando Camillo Benso Conte di Cavour subì una sorprendente sconfitta elettorale proprio nel collegio di Vercelli.
Un appuntamento tra cultura e convivialità
Come da tradizione della patronale del Museo Leone, la conferenza sarà seguita da un momento conviviale nel cortile di Casa Alciati, dove partecipanti e relatori potranno brindare insieme alla festa di Sant’Eusebio durante un piccolo rinfresco.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per riscoprire la storia del territorio con un taglio divulgativo e coinvolgente, capace di intrecciare eventi storici, curiosità e identità locale.
Prenotazione obbligatoria
La partecipazione è esclusivamente su prenotazione, sia per la conferenza sia per il successivo aperitivo.
Per prenotare è possibile contattare:
- 0161 253204 (in orario d’ufficio)
- 348 3272584
- e-mail: info@museoleone.it
Il costo di partecipazione è di 12 euro, oppure 8 euro per i possessori dell’Abbonamento Musei.
Il Museo Leone resterà poi chiuso per la pausa estiva da lunedì 3 a venerdì 28 agosto, con riapertura prevista sabato 29 agosto secondo il consueto orario.
Con appuntamenti come questo, il Museo Leone conferma ancora una volta la propria capacità di trasformare la storia locale in un racconto vivo e appassionante, offrendo al pubblico un’occasione per conoscere meglio le radici culturali del territorio e le vicende che hanno contribuito a costruire l’identità di Vercelli e del Piemonte orientale.