Un’importante testimonianza sulla storia della scultura d’Italia
É uscita postuma la fatica letteraria del prof. Arsenio Frugoni (1914-1970) intitolata “Storia della scultura d’Italia” e pubblicata dalla casa editrice bresciana Morcelliana. Il pubblico ha conosciuto il libro lo scorso 16 Gennaio a Brescia grazie ad un evento di presentazione.
Tra i partecipanti figuravano i curatori dell’opera, i professori Saverio Lomartire e Salvatore Settis, Oltre a loro, hanno partecipato all’evento anche Francesca Bazoli (presidente dell’edizione Morcelliana), il docente Valerio Terraroli (Università di Verona) e la giornalista Paola Carmignani.
É garantito il fatto che l’opera di Arsenio Frugoni è il frutto di numerosi anni d’insegnamento presso la Scuola Normale di Pisa e l’Università di Roma. Infatti egli, nei dolorosi e difficili anni in cui l’Italia cercava faticosamente di rialzare la testa dopo la disastrosa avventura nel secondo conflitto mondiale, trasmetteva ai sui studenti e alle sue studentesse l’amore che provava per la scultura, l’architettura e la pittura.
Arsenio Frugoni: una carriera di titoli pubblicati
Annoverato come uno dei maggiori esperti del Medioevo nel secolo scorso, sono state pubblicate numerose sue opere letterarie a volte rielaborate dalla figlia, Chiara Frugoni.
In particolare come dimenticare i titoli più importanti come:
- “Arnaldo da Brescia nelle fonti del XII secolo” (Einaudi, 1954 e poi ripubblicato nel 1989)
- “Incontri nel Medioevo” (Il Mulino, 1979)
- “Storia di un giorno nella città medievale” (Laterza, 1998)
- “Incontri tra Medioevo e Rinascimento (Scholé, 2018)
- “La storia, coscienza di civiltà” (Scholé, 2020)
- “Storia dell’architettura d’Italia” (Morcelliana, 2021)
Con il suo libro “Storia della scultura d’Italia” Arsenio Frugoni, con l’uso delle sue sapienti mani, intendeva dare ai suoi studenti e studentesse una lettura di facile comprensione, ma che al tempo stesso permette di capire molte cose e di tuffarsi nel mondo di chi visse in quegli anni. Dato che l’autore ha scritto quest’opera oltre sessanta anni fa, è ancora attuale? Assolutamente sì!
Due importanti curatori dell’opera di Arsenio Frugoni
Come abbiamo già introdotto, l’opera è stata curata dai professor Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, e il professor Saverio Lomartire.
Il professor Lomartire è noto per essere docente di Storia dell’Arte Medievale presso l’Università del Piemonte Orientale. Affermato e rispettato docente, i suoi studi sono incentrati sull’arte medievale tra il VII e il XII secolo (tra cui anche l’arte Gotica).
In particolar modo è altresì risaputo che egli trae spunto dai suoi studi sull’arte medievale italiana e romanica, all’oreficeria e alle persone che fecero grande questa branca del sapere.
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