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Al via la sesta edizione del Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia. Alessandra Bisceglia è nata il 30 Ottobre 1980 a Venosa (PO). Appena nata è affetta da un’amartoma. Una rarissima malattia vascolare. Dopo un intervento chirurgico fallito, a pochi mesi dalla nascita, i genitori concentrano tutte le loro energie affinchè la loro bambina possa vivere una vita il più possibile normale.

Nonostante i problemi di salute, Alessandra cresce intelligente. Amante della danza. Ottiene ottimi voti a scuola. la sua vita sembra procedere tranquilla sui binari della normalità. Purtroppo nel 1993 a causa di una caduta accidentale la ragazza rimane confinata su una sedia a rotelle.

Nonostante la sua disabilità Alessandra rivela uno spirito combattivo. La porta a laurearsi con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione presso la LUMSA di Roma e a diventare giornalista.

Inizia una rapida e brillante carriera in ascesa. La porta a realizzare servizi per il Tg2 e importanti testate giornalistiche come la Stampa. Purtroppo però la vita ha in serbo un altro destino per la giovane Bisceglia che muore il 28 Settembre 2008 a soli 28 anni.

La nascita della Fondazione Vivaale

Nel suo ricordo e per queste ragioni. Chi ha conosciuto Alessandra Bisceglia, nel 2009 ha dato vita alla Fondazione Alessandra Bisceglia W Ale Onlus. Con l’obiettivo di aiutare i soggetti affetti da MAV (Malformazioni Vascolari), dimostra un impegno concreto per l’integrazione sociale delle persone diversamente abili e per agevolare il loro accesso alle cure mediche.

Per condividere i propri nobili intenti e il proprio impegno sociale. Anche a contatto con le nuove generazioni nasce il premio giornalistico. Promosso dalla Fondazione in collaborazione con la Libera Università SS. Assunta di Roma – LUMSA e con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti. il Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, che quest’anno è giunto alla sua VI edizione.

Con l’intento di riconoscere e stimolare la passione dei giovani che si accostano alla professione giornalistica. Di stimolo verso gli studenti delle Scuole di Giornalismo riconosciute dall’ordine. Per spingere i giovani giornalisti a promuovere un’efficace rete di comunicazione sociale per aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica sulle malattie rare. L’intento è quellodi consentire alle persone affette da queste patologie di migliorare significativamente la loro qualità di vita, promuovendo i valori della solidarietà e dell’integrazione sociale delle persone affette da una qualsiasi forma di disabilità.

Infatti la Fondazione promotrice del premio, non ha alcuno scopo di lucro. Persegue unicamente finalità di solidarietà sociale, che si concretizzano nel sostegno finanzario alla ricerca scientifica. Nel migliorare i rapporti tra i centri di terapia a livello nazionale ed internazionale, tramite l’ organizzazione di una banca dati con possibilità di accesso a medici e ai pazienti per sviluppare una collaborazione medica multi specialistica. Garantire l’assistenza alle famiglie del malato e sensibilizzare le istituzioni pubbliche per istituire dei percorsi assistenziali sul territorio nazionale accessibili per tutti coloro che avranno bisogno di beneficiarne.

Il Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia

La partecipazione al concorso relativa al premio giornalistico, è gratuita ed è rivolta ai giornalisti pubblicisti o professionali iscritti all’Ordine nazionale e di età non superiore ai 35 anni e agli studenti delle Scuole di Giornalismo riconosciute dall’ordine, che possono candidarsi ad una delle tre sezioni: radio-televisiva, agenzie di stampa, quotidiani e periodici, web.

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 30 Aprile 2022 sul sito www.fondazionevivaale.org/premioalessandrabisceglia

 

 

 

 

 

 

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