Radio 6023 oggi vi informa su un nuovo evento chiamato “Che splendida giornata… al museo!”. Si terrà domenica 16 novembre a Palazzo dei Musei – Pinacoteca di Varallo e museo Calderini dalle ore 15:00 alle ore 17:30. È l’ideale per famiglie a bambini, quindi, se non avete ancora programmato niente per quella giornata, ora sapete cosa fare!
Che splendida giornata… al museo! – Descrizione dell’evento
Il 16 novembre arriva “Avventure tra le pagine – Leggiamo al museo”. Un grande evento dedicato alla lettura promosso da KidPass e diffuso nei luoghi della cultura per avvicinare le famiglie ai musei e sensibilizzarle all’importanza di leggere insieme ai più piccoli. Palazzo dei Musei parteciperà all’iniziativa con appunto “Che splendida giornata…al museo!” articolato in un laboratorio e in un momento di lettura inclusivi ispirati al libro “Che splendida giornata!” di Loredana Erbetta. L’evento, adatto a bambini tra 5 e 10 anni, è curato da quest’ultima, autrice del volume, e da Erika Persico, interprete LIS associata ANIOS.
Inoltre, l’attività è inserita nel progetto ‘Apriti museo’ finanziato da Fondazione Cariplo.
Ma attenzione! La partecipazione è gratuita ma attenzione, la prenotazione è obbligatoria, i posti sono limitati!
Per informazioni scrivete una mail a: info@palazzodeimusei.it oppure chiamate al numero: 0163.51424.
Ora passiamo alla storia del Palazzo dei Musei – Pinacoteca di Varallo e museo Calderini, per conoscere maggiormente il nostro territorio!
Palazzo dei musei – Le origini
Dalla fine dell’Ottocento, la Pinacoteca racconta la tradizione artistica del territorio, nutrita nei secoli dal prestigioso cantiere del Sacro Monte.
Il percorso che porta alla nascita della Pinacoteca si intreccia, nel tempo, con lo sviluppo di diverse istituzioni che avevano sede negli spazi dell’odierno Palazzo dei Musei.
- 1778: nasce la Scuola di Disegno:
- 1831: è istituita la Società d’Incoraggiamento allo Studio del Disegno, che la prende in gestione;
- 1838: è fondata la Scuola Barolo di intaglio del legno, intitolata al suo promotore, il Marchese torinese Carlo Tancredi Falletti di Barolo;
- 1875: nasce la Società per la Conservazione delle Opere d’Arte e dei Monumenti in Valsesia; tra i suoi scopi c’è l’istituzione di una Pinacoteca;
- 1885:nell’ambito delle celebrazioni in onore di Gaudenzio Ferrari, è inaugurata l’Esposizione Artistica Valsesiana;
- 1886: da un primo nucleo di opere provenienti dalla mostra nasce la Pinacoteca delle origini, costituita da due sale;
- 1939-1957: sotto la guida del pittore Emilio Contini, primo Conservatore del museo, il patrimonio accresce e arriva ad occupare oltre venti sale;
- 1960: sotto la guida dell’Ingegnere valsesiano Giorgio Rolandi, presidente della Società per la Conservazione, è inaugurato il riallestimento della Pinacoteca.
Palazzo dei Musei – L’evoluzione
- 2002: è inaugurato il salone dedicato a Tanzio da Varallo;
- 2005: sono riallestite le sale dedicate a Gaudenzio Ferrari e al Rinascimento;
- 2009-2015: sono rinnovati gli spazi che ospitano le collezioni del secondo Seicento e del Settecento;
- 2018: la Pinacoteca ospita la mostra Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari.
Museo Calderini – Le origini
Si deve a Pietro Calderini (1824 – 1906), personalità di assoluto rilievo nella società valsesiana del secondo Ottocento, l’istituzione a Varallo di un Museo Civico di Storia Naturale per sostenere lo studio delle scienze attraverso l’osservazione diretta di esemplari tolti dalla natura e messi a disposizione degli studenti.
- 1867: è inaugurato il Museo di Storia Naturale, realizzato con il supporto della Società d’Incoraggiamento allo Studio del Disegno; il Museo trova posto al primo piano del Palazzo Sociale;
- 1880 circa: alle collezioni naturalistiche, si affiancano collezioni archeologiche, etnografiche e umanistiche; il Museo diventa una sorta di Wunderkammer;
- 1906: muore Pietro Calderini e il museo gli viene intitolato.
Museo Calderini – L’evoluzione
- 1960: il museo è trasferito al secondo piano di Palazzo dei Musei;
- 1990 circa: il museo è chiuso al pubblico;
- 2017: il museo riapre e si presenta al visitatore con una nuova veste; viene inaugurato il salone dedicato alle scienze naturali;
- 2023: si inaugurano le sale etnografica ed egittologica.
Per concludere invitiamo tutti a partecipare all’evento “Che splendida giornata… al museo!”. Se ci andrete, mandateci foto e video sui nostri social Instagram e Facebook, a noi farebbe molto piacere! In alternativa c’è anche la nostra mail, per qualsiasi cosa contattateci, ci contiamo!
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