Cassandra, in te dormiva un sogno è il titolo dell’opera commissionata e prodotta dal Teatro Coccia, alla quale potremo assistere gratuitamente in diretta streaming sul canale YouTube del teatro sabato 28 e domenica 29 novembre alle 20.30, e venerdì 11 dicembre su A-Novara alla stessa ora. Presente alla conferenza, insieme alla direttrice del teatro Corinne Baroni, il cast artistico, tecnico e creativo a lavoro sull’opera.
Marco Podda, compositore, ha spiegato che tutto è nato dalla volontà di creare uno spettacolo di teatro musicale, che in questo caso è anche opera lirica in senso lato, utilizzando tutte le metodologie di produzione vocale e artistica, sia nel parlato che nel cantato. In seguito è stato scelto un testo classico ed è stato ricostruito il libretto da Daniele Salvo, regista, e Giulia Diomede, attrice e cantante, a partire da frammenti di diverse traduzioni gentilmente fornite dall’Archivio Inda.
La partitura musicale è stata realizzata per essere eseguita e registrata da un’orchestra, e pensata come base sonora per le voci che interagiscono nello spazio scenico.
Mancherà, in luogo della fruizione online, la sinestesia sensoriale che era stata prevista accompagnando specifici momenti e pulsazioni ritmiche con la diffusione di fragranze.
Baroni, poi, ricorda come la fusione del teatro di parola e teatro musicale sia un’impresa complessa. Coordinare acusticamente il parlato, con il canto lirico e il canto moderno richiede particolare sensibilità da parte di tutti. Il regista, Daniele Salvo, ha avuto il compito di integrare prosa e lirica sotto il segno dell’universalità del testo antico, in un viaggio all’interno dell’inconscio di Cassandra.
Le tre protagoniste, Lidia Fridman, Melania Giglio e Giulia Diomede fanno uso del corpo e della voce in tre modi molto diversi: se la prima, nei panni di Cassandra, si serve di un’impostazione lirica, Giglio e Diomede usano il canto moderno, lirico e la prosa con la loro specifica potenza espressiva.
Emerge sicuramente la passione con cui il cast sta lavorando a questo spettacolo. Tanto e tale è il loro coinvolgimento che, quasi spontaneamente è nato anche il progetto di un film di Cassandra: subito dopo le andate in scena, il Teatro Coccia diventerà un set cinematografico e inizieranno le riprese.