Grazie ad un complesso restauro condotto tra il 2024 e il 2025 presso il Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”, un’opera d’arte ritorna a Varallo. Si tratta della tela con l’Ultima Cena di Santa Maria delle Grazie, depositata al Palazzo dei Musei di Varallo.
Il grande dipinto è databile al primo Seicento, ed è un esempio di quanto si possa lavorare nel rispetto dell’arte e della sua fruizione.
Gli appassionati non vorranno perdersi l’occasione di assistere ai momenti aperti al pubblico!
Il restauro dell’Ultima Cena di Santa Maria delle Grazie
Il restauro della tela è promosso dalla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli. Il Ministero della cultura e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli hanno inoltre finanziato il progetto, permettendo così il ritorno dell’opera.
Il Palazzo dei Musei non è nuovo ai restauri. Ha seguito, ad esempio, quello della seicentesca Chiesa di San Carlo, che fa parte dello stesso complesso dal 1960, e che può accogliere mostre temporanee.
Come abbiamo già anticipato, l’Ultima Cena di Santa Maria delle Grazie è un grande dipinto databile agli inizi del Seicento. Quest’opera è nata per il refettorio dell’antico convento francescano che affianca la chiesa, oggi abitato dalle Suore Missionarie dell’Eterno Sacerdote.
Purtroppo la tela non è molto conosciuta: questo perché è stata a lungo conservata in un locale a cui i fedeli non potevano accedere. Tra non molto, però, chiunque potrà ammirarla. Si troverà nelle sale permanenti della Pinacoteca, che da fine Ottocento racconta la tradizione artistica del territorio, nutrita nei secoli dal prestigioso cantiere del Sacro Monte. È in questo luogo che il Comune di Varallo, proprietario della chiesa, ha depositato l’opera.
Date da salvare
Da ora in avanti sarà quindi possibile vedere il dipinto dal vivo. Ma non finisce qui: ci saranno 3 appuntamenti speciali aperti al pubblico. Il tutto, ovviamente, sempre a Palazzo dei Musei.
- 22 e 23 ottobre, dalle 14.30 alle 18.00: Cantiere aperto. Per chiunque voglia assistere all’allestimento della tela e interagire con i restauratori del Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”. L’accesso è gratuito. Non mancate!
- 24 ottobre, alle 17.00: la presentazione vera e propria del restauro.
Non capita spesso di poter osservare dal vivo opere appena restaurate, specialmente di questo tipo: poco conosciute ma che valorizzano così tanto il territorio. Poter conoscere meglio il lavoro dei restauratori, inoltre, rende questo evento ancora più costruttivo.
Cercheremo di portarvi, come sempre, tante e nuove notizie riguardanti l’arte nel territorio. Ci auguriamo che possiate prendere parte numerosi a questa e ad altre occasioni!