Ecco un evento da non perdervi in questo weekend: Lucia Poli in L’importanza di chiamarsi Ernesto! Torniamo infatti a parlare degli spettacoli a cui potrete assistere al Teatro Coccia di Novara. La produzione è di Dear Friends e di ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale.
L’importanza di chiamarsi Ernesto andrà in scena sabato 20 dicembre alle 21:00 e domenica 21 dicembre alle 16:00. Si tratta di una commedia famosissima, ma per i pochi che non la conoscono, e per gli interessati a questa sua versione, ecco qualche informazione in più.
L’importanza di chiamarsi Ernesto
Un capolavoro di Oscar Wilde, definito da molti “La commedia perfetta”. Il titolo italiano non rende giustizia al gioco di parole dell’autore: The Importance of Being Earnest, in cui il nome proprio Ernest è scritto come l’aggettivo earnest (serio, onesto), avendo la stessa pronuncia. Fu anche tradotto in altri modi, ad esempio con L’importanza di essere Franco.
Rappresentata per la prima volta nel 1895, è una delle commedie più celebri e raffinate del teatro inglese. Si tratta di un brillante gioco di equivoci, maschere e doppie identità. Se apprezzate dialoghi arguti e umorismo satirico, troverete pane per i vostri denti.
L’opera è ambientata nell’alta società vittoriana. La vicenda ruota attorno a due giovani gentiluomini che, per sfuggire alle convenzioni sociali, adottano false identità. Da questo espediente nascono una serie di situazioni comiche che mettono in luce l’ipocrisia, il conformismo e il culto delle apparenze tipici dell’epoca.
Questa versione
Sabato e domenica, al Coccia, potremo assistere a questo spettacolo con regia di Geppy Gleijeses, costumi di costumi Chiara Donato, scene di Roberto Crea e luci di Luigi Ascione. Oltre a Lucia Poli nei panni di Lady Bracknell, ci saranno:
- Giorgio Lupano (John Worthing);
- Maria Alberta Navello (Gwendolen Fairfax);
- Luigi Tabita (Algernon Moncrieff);
- Giulia Paoletti (Cecily Cardew);
- Bruno Crucitti (Reverendo Chasuble);
- Gloria Sapio (Miss Prism);
- Riccardo Feola (Merriman – Lane).
La compagnia mise per la prima volta in scena L’importanza di chiamarsi Ernesto nel 2000. È ancora il record di presenze al Teatro della Pergola di Firenze (si vendettero i “posti d’ascolto”, totalmente privi di visibilità), al Teatro Goldoni di Venezia, al Franco Parenti di Milano e in tanti altri teatri.
Si tratta di un’opera estremamente importante: se non avete mai avuto la possibilità di vederla dal vivo, ecco la vostra occasione. Considerati i risultati della compagnia, si direbbe un gran regalo per queste feste. Affrettatevi: potrete acquistare i biglietti dal sito ufficiale del Teatro Coccia.
Se volete restare informati su altri spettacoli nelle vostre zone, allora vi raccomandiamo di tenere d’occhio i nostri articoli e ascoltare le nostre dirette. Ci vediamo a teatro!