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Il mondo culturale piemontese può contare su una nuova realtà. La Fondazione Viotti nasce a Vercelli a 200 anni dalla scomparsa del suo illustre cittadino.

La Fondazione Viotti è un punto d’arrivo e un punto di partenza.

È il punto d’arrivo di oltre 30 anni di ricerca su Giovan Battista Viotti, il violinista e compositore piemontese che ha rappresentato un vertice della musica tardosettecentesca. Un autore di cui è stata ricostruita l’opera completa (sono stati ritrovati importanti inediti) perseguendo un’incessante opera di riscoperta e divulgazione.

Ma è anche un punto di partenza. Viotti ha rappresentato per lungo tempo un capitolo mancante nella storia della musica.  Oggi la Fondazione Viotti si propone di promuovere progetti discografici, editoriali, educativi dall’orizzonte internazionale e di portare sempre più vicino al grande pubblico la figura di un artista pienamente europeo.

Nasce la Fondazione Viotti

Verrà infatti presentata ufficialmente in conferenza stampa, lunedì 24 ottobre alle ore 12.15 nella Sala Giunta del
Comune di Vercelli, la Fondazione Viotti. Un evento atteso e voluto da lungo tempo, che vedrà
protagonisti il Sindaco di Vercelli Andrea Corsaro, l’Assessore alla Cultura della Regione
Piemonte Vittoria Poggio, il Presidente della Fondazione CRV Aldo Casalini, Guido Rimonda –
il violinista e studioso che tanta importanza ha avuto nella riscoperta della figura e dell’opera di
Giovan Battista Viotti – in veste di Presidente della neonata Fondazione, e Cristina Canziani,
Direttore Artistico dell’Associazione Camerata Ducale.

Una convergenza di istituzioni e soggetti privati (Soci fondatori della Fondazione sono infatti il
Comune di Vercelli, la Fondazione CRV e Camerata Ducale) che dice molto sul carattere e sugli
obiettivi della Fondazione Viotti, la quale da oggi sarà il punto di riferimento – con un’attenzione
che si può definire curatoriale – per la ricerca e la divulgazione su una figura di grande importanza
come quella del più grande violinista e compositore piemontese di ogni epoca.
L’attività della Fondazione si presenta ispirata a due precise linee guida: la continuità e
l’orizzonte internazionale.

La Fondazione Viotti nasce allo scopo di:

Primo esempio sono gli spartiti viottiani, con la Fondazione Viotti che in collaborazione con
l’editore Curci di Milano e CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica proseguirà la pubblicazione
della prima edizione moderna, analizzata e commentata, di tutte le opere di Viotti: uno strumento di
enorme importanza, che metterà per la prima volta a disposizione di orchestre e Conservatori,
docenti, direttori d’orchestra, allievi e musicologi tutte le composizioni di un autore tanto
significativo.

Il secondo campo di azione sarà la ricerca di partner internazionali, con i quali la Fondazione
Viotti potrà rapportarsi da pari a pari, dando così il respiro più ampio possibile a tutte le attività
legate a un autore capace, già oltre due secoli fa, di affermarsi come un musicista e un
compositore pienamente europeo.

E infine la prima sfida da affrontare nel segno di questi valori: la preparazione di Viotti 2024, la
fondamentale ricorrenza dei 200 anni dalla scomparsa del musicista vercellese.

Un “annoviottiano” che richiede fin d’ora un grande impegno.

Contatti:

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