Si è svolta in data 19 Maggio 2020 la conferenza stampa per fornire i dettagli di un progetto portato avanti dall’associazione UpoAlumni, a favore degli studenti iscritti. Tale progetto è conosciuto con il nome di “Il Tuo Sogno Continua”.

Entrati nella fase 2, l’Università del Piemonte Orientale inizia a pensare già alla fase 3 e a fare in modo che “il diritto allo studio non sia solo uno slogan, ma concretezza”. Il Rettore Gian Carlo Avanzi, assieme alla Presidente di UPO Alumni Francesca Boccafoschi e all’avvocato Carlo Olmo, ha tenuto una conferenza stampa per parlare del tema del diritto allo studio e per promuovere il progetto “Il Tuo Sogno Continua” ideato dall’Associazione UPO Alumni e supportato dall’avvocato Olmo.

Il Magnifico Rettore ha sottolineato come questo sia un momento di grande responsabilità poiché una generazione di laureati potrebbe non realizzare il proprio sogno a causa delle ristrettezze economiche che potrebbero essere un ostacolo al diritto allo studio di migliaia di studenti. “Siamo obbligati a investire sul futuro più che in ogni altro periodo di difficoltà. È necessario creare forme di autodifesa contro il rischio di rinuncia allo studio, che vadano oltre i meccanismi burocratici degli organismi
esistenti. C’è bisogno di credere nell’istruzione, nella ricerca e occorre garantire lo sviluppo del Paese con la creazione di persone preparate e competenti”. Queste le parole del Rettore, che ha sottolineato come le esigenze degli studenti siano sicuramente importanti e numerose.

L’idea del progetto di UPO Alumni nasce con l’obiettivo di restituire ciò che gli studenti già laureati hanno ricevuto dall’Università, aiutando gli attuali e futuri studenti a coronare il loro sogno.Tale raccolta fondi permetterà l’istituzione di una borsa di studio per agevolare il diritto allo studio e a questo proposito verrà creato un regolamento molto preciso che sarà successivamente condiviso con l’amministrazione UPO e che permetterà agli studenti di fare domanda per ricevere l’eventuale contributo che sarà a sua volta regolato da una graduatoria. Tale bando prenderà in considerazione le esigenze economiche causate dall’emergenza COVID-19, e in seconda luogo anche il merito accademico dello studente. Il progetto è decisamente ambizioso: più sono i soldi raccolti e più sono gli studenti che si potranno aiutare.

 

Come aiutare?

 

Per i prossimi progetti (e anche quelli attuali) possono contribuire i privati, proprio come ha fatto l’avvocato Olmo, ma anche le associazioni e le aziende possono aiutare UpoAlumni a raggiungere i vari obiettivi.
Ogni passo sarà fatto in pieno accordo con l’amministrazione centrale dell’Università, e molto è dovuto all’avvocato Olmo e alla sua gigantesca donazione. Si è subito messo in contatto con l’associazione UPO Alumni e ha fatto un bonifico di 60.000€. Tutto nasce da una vocazione personale dell’avvocato per motivi di carattere famigliare ma anche della situazione a livello sociale, equilibri che potrebbero riessere trovati, cercando di condividere opportunità di benessere. “L’emergenza è piombata come un fulmine a ciel sereno portando disagi e la fase 2 a livello economico è impegnativa e chi può dovrebbe darsi da fare per aiutare.”, ha affermato in conferenza stampa l’avvocato Olmo. “Gli studenti meritevoli in difficoltà nel pagare le rette devono poter coronare il loro sogno, che per osmosi diventa anche il nostro sogno. Buttiamo il cuore oltre l’ostacolo e investiamo sul futuro: loro sono i nostri figli, i nostri nipoti, la nostra speranza. E anche la nostra più grande vittoria”.

Per maggiori informazioni visitare il sito di UPO Alumni.