Siete amanti dell’arte, vi piace visitare musei e vedere mostre? Allora I disegni della Pinacoteca di Varallo fa proprio al caso vostro! La mostra si terrà venerdì 19 dicembre alle ore 17:30 fino alle 19:30 a Palazzo dei Musei a Varallo, segnatevelo sul calendario per non dimenticarlo e non perderlo!

I disegni della Pinacoteca di Varallo – La mostra dossier

“I disegni della Pinacoteca di Varallo” è il titolo della mostra dossier che inaugura il nuovo spazio permanente dedicato alla raccolta grafica del museo, con oltre duemila fogli collocabili tra il XVI e il XX secolo. Si tratta di un allestimento raccolto che ospiterà, a rotazione, piccoli nuclei del fondo per svelare e valorizzare questo patrimonio.
Cosa potrete vedere? Di tutto e di più: dai capolavori di Tanzio da Varallo alla grande decorazione tardo barocca, dal tema della tutela in Valsesia a fine Ottocento a quello delle attribuzioni ancora aperte. La prima selezione rende omaggio alla varietà e alla ricchezza del fondo, un corpus di materiali eterogenei che hanno attraversato i secoli, passando di mano in mano e mutando nel tempo la loro funzione.

Per darvi ulteriori informazioni, vi diciamo che l’iniziativa è finanziata da Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto “Apriti Museo” e vede il sostegno del Consorzio Monterosa Valsesia.

Quindi, vi abbiamo convinto? Andrete alla mostra? Noi speriamo di si!
Se ci andrete e vi fa piacere condividere la vostra esperienza Radio 6023 è qui per voi! Scriveteci sui nostri social Instagram o Facebook oppure sulla mail, vi leggeremo!

La Pinacoteca di Varallo – La storia

Vorreste sapere qualcosa di più riguardante la Pinacoteca di Varallo prima di andare alla mostra? Radio 6023 pensa proprio a tutto e qui sotto potrete scoprire la sua storia.

  • 1778: nasce la Scuola di Disegno;
  • 1831: è istituita la Società d’Incoraggiamento allo Studio del Disegno, che la prende in gestione;
  • 1838: è fondata la Scuola Barolo di intaglio del legno, intitolata al suo promotore, il Marchese torinese Carlo Tancredi Falletti di Barolo;
  • 1875: nasce la Società per la Conservazione delle Opere d’Arte e dei Monumenti in Valsesia; tra i suoi scopi c’è l’istituzione di una Pinacoteca;
  • 1885:nell’ambito delle celebrazioni in onore di Gaudenzio Ferrari, è inaugurata l’Esposizione Artistica Valsesiana;
  • 1886: da un primo nucleo di opere provenienti dalla mostra nasce la Pinacoteca delle origini, costituita da due sale.
  • 1939-1957: sotto la guida del pittore Emilio Contini, primo Conservatore del museo, il patrimonio accresce e arriva ad occupare oltre venti sale;
  • 1960: sotto la guida dell’Ingegnere valsesiano Giorgio Rolandi, presidente della Società per la Conservazione, è inaugurato il riallestimento della Pinacoteca.

L’evoluzione

Infine vediamo insieme la sua evoluzione.

  • 2002: è inaugurato il salone dedicato a Tanzio da Varallo;
  • 2005: sono riallestite le sale dedicate a Gaudenzio Ferrari e al Rinascimento;
  • 2009-2015: sono rinnovati gli spazi che ospitano le collezioni del secondo Seicento e del Settecento;
  • 2018: la Pinacoteca ospita la mostra Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari.

Palazzo dei Musei: Pinacoteca di Varallo e Museo Pietro Calderini – Gli orari

Ora invece vi diciamo i giorni e gli orari di quando potrete visitare liberamente Palazzo dei Musei: la Pinacoteca di Varallo e il Museo Pietro Calderini.

  • Da martedì a venerdì: 14.30-18.00  (ultimo ingresso ore 17.00);
  • Sabato e domenica: 10.30-12.30; 14.30-18 (ultimo ingresso ore 17.00);
  • Lunedì chiuso.

Niente panico! Palazzo dei Musei sarà aperto e visitabile anche durante le feste, così sapete come trascorrere una bella giornata invernale! Potete andarli a trovare il 23, 27, 28, 30 dicembre 2025 e il 2, 3, 4, 6 gennaio 2026. Cosa volete di più? Loro vi aspettano numerosi!

Palazzo dei Musei – I contatti

Per informazioni e prenotazioni potete:

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