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Abbiamo partecipato alla conferenza stampa per I Corti del Coccia, l’opera zapping che andrà in scena questo fine settimana al Teatro Coccia, con agevolazioni per gli studenti.


Restituire il Teatro Coccia al pubblico


Il 15 giugno nel teatro di via Fratelli Rosselli, il direttore Corinne Baroni, accompagnata da parte delle maestranze, ha presentato 
I corti del Coccia, opera zapping dal vivo, in scena sabato 19 e domenica 20 giugno alle ore 21:00.
È stata, però, anche un’occasione per tirare le somme e parlare di nuovi inizi. La prima dell’opera coincide infatti con la prima apertura del teatro al pubblico da Febbraio 2020.

Il sindaco Canelli ha ricordato, ancora una volta, il percorso di ristrutturazione compiuto nell’ultimo anno. Per quest’opera di rinnovamento, il presidente Ravanelli ha parlato di un “Nuovo Teatro Coccia” che ora va restituito alla cittadinanza. Tuttavia, precisa, il pubblico sarà ancora ridotto per rispettare le norme di sicurezza. Quindi, se pensate di non riuscire a prenotare per tempo, non temete: I Corti del Coccia sarà anche trasmesso online sul canale YouTube del Teatro. 

Ha poi preso parola il Direttore del Conservatorio, Politi, per rinnovare il legame imprescindibile con il teatro.  L’Orchestra Giovane Ensemble Guido Cantelli sarà in scena proprio ne I Corti del Coccia.
Il direttore del teatro Baroni ha dunque celebrato questa e tutte le collaborazioni instaurate in questi anni. Il team di artisti, organizzatori e sponsor continua, nonostante tutto, a lavorare “per creare bellezza e cultura sul territorio”.


Un’opera “zapping”:
Tutto in una notte


Entrando nel vivo della conferenza, è stata presentata l’opera
I Corti del Coccia, frutto dell’unione di 7 micro opere, che ricordiamo essere un format del Teatro Coccia di recente creazione.

Ognuna delle micro opere durerà solo dieci minuti, ma ad accompagnarle sarà un’opera di raccordo, Tutto in una notte. Protagonista di questa cornice è un ipotetico spettatore insonne che fa zapping e si imbatte di volta in volta in una delle sette opere proposte. A interpretare l’insonne è Pasquale Greco, sulla musica di Federico Gon e con la regia di Roberto Recchia.

Come già detto, lo spettacolo in presenza godrà dell’orchestra del Conservatorio Cantelli, mentre i cantanti sono tutti allievi AMO. Fra i compositori, due sono allievi AMO, mentre gli altri sono maestri che hanno donato composizioni. Direttore d’orchestra sarà Margherita Colombo.
La scenografia è unica, ad opera di Matteo Capobianco. Si tratta di un cilindro girevole diviso a spicchi, ognuno dei quali fornisce due o tre scenografie, per permettere il cambio repentino da una micro opera all’altra.

Possiamo già svelarvi che il finale online sarà differente da quello in presenza, ma starà a voi scoprire in che modo.

 

Le 7 Micro Opere


Si comincia con
Diva killer, dialogo in camerino, fra una diva e un suo fan, che finisce in tragedia. Di Alberto Cara, con regia di Stefano Ferrara.
La seconda è De due ne famo una, una stralunata storia d’amore tra due esseri incorporei, interpretati da Maria Grazia Piccardi e Caterina Dellaere. Di Cristiano Serino e con regia di Elena Masullo.

A seguire il triangolo amoroso di Un paio in tre. Di Paola Magnanini, regia di Salvatore Sito.
I Corti procedono poi con Stracci di poesia, storia di una mendicante poetessa che cerca di convincere una manager della bontà della sua poesia. Di Joe Schittino, regia di Salvatore Sito.

Si aggiungono nuove sfumature di soprannaturale con L’autopsia, in cui un medico deve svolgere un’autopsia su un corpo che inaspettatamente riprende vita. Nascerà una storia d’amore. Di Federico Biscione, regia di Mirco Michelon.

Penultima micro opera è la già vista, per la festa degli infermieri, Dormire guarire forse. Un dialogo tra un’infermiera e una paziente Covid. Di Salvatore Passantino, con regia di Stefano Ferrara.
Ultima, ma non meno importante, è Magic moments in cui una donna va da un cartomante, e ottiene un esito inaspettato. Di Marco Taralli, con regia di Mirco Michelon.

Queste le opere brevi che insieme a Tutto in una notte prendono vita nella macchina innovativa de I Corti del Coccia. Per tutti gli studenti universitari è attiva una convenzione che offre i biglietti a soli 5 euro. Quindi non perdetevi questo spettacolo innovativo, prenotate subito!

I Corti del Coccia - Messaggio da Corinne Baroni

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