FEMME-FACCIAMO RUMORE è l’iniziativa di cui vorrei parlarvi oggi. Si tratta di una serie di eventi istituiti in occasione dell’8 marzo, giornata internazionale dei diritti della donna.
Gli eventi si svolgono dal 5 all’8 stesso, principalmente a Vercelli, mentre un paio di essi si svolgono a Gattinara e a Crescentino. Una celebrazione di ben quattro giorni, insomma, tutta incentrata sul rumore, sulla resistenza e sulla memoria.
Questa iniziativa, organizzata dal coordinamento FEMME-FACCIAMO RUMORE, vuole infatti proporre varie riflessioni sulle ingiustizie che ancora oggi colpiscono le donne. Oltre a questo, musica, arte e marce, RUMORE insomma.
L’iniziativa vuole informare il pubblico, di tutti i generi, di ciò che le donne hanno e devono ancora conquistare, come ad esempio una paga equa. Ma non solo, non si vuole fermare lì, vuole radunare persone, cantare il femminile, mostrare il femminile e gridare il femminile.
Tutto ciò, ricorda la resistenza che c’è e c’è stata, così come la violenza, inaccettabile, che molte donne ancora oggi subiscono.
FEMME significa donna, in francese. L’evento vuole quindi, già dal titolo, mettere le cose in chiaro: FEMME-FACCIAMO RUMORE.
Perché la violenza verso il genere femminile ogni giorno, settimana, mese, anno non solo non cambia, ma aumenta. Perché parlare di educazione sentimentale e di rispetto di “genere” è diventata una reale urgenza sociale nazionale e la nostra realtà territoriale non può esserne esente.
E per chi è interessata, o interessato a partecipare e a fare rumore, ecco il calendario:
Giovedì 5 marzo: oltre il gender gap
Per iniziare l’evento, FEMME propone un incontro dal titolo: “8 marzo: oltre il gender gap”. L’incontro, che si svolge alle ore 10.00, presso l’istituto Camillo Cavour di Vercelli vuole riflettere sulle disuguaglianze e sul gap di genere che è ancora oggi presente. Vuole poi essere uno spunto per riflettere su possibili soluzioni, sugli strumenti culturali necessari per superare il Gap.
All’incontro, oltre alle studentesse e agli studenti dell’istituto, parteciperanno anche le giornaliste Silvia Brusin ed Elisa Sola.
Silvia Bruni fu, fino a pochi anni fa, caporedattrice di TG Leonardo, primo telegiornale della scienza in Europa. Elisa Sola è invece una scrittrice all’interno del corriere della sera, autrice di numerosissimi articoli.
Venerdì 6 marzo: donne e fotografia
Più che un evento in sé, per il 6 marzo, FEMME propone la mostra fotografica “La bellezza che resiste”. L’esibizione si inaugura alle ore 10.00, a Vercelli, presso l’ex chiesa di San Pietro Martire, con ingresso in via Dante 93. La mostra è curata dalle donne del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Prevenzione) di Vercelli, in collaborazione con DIAPSI.
La mostra è inoltre visitabile fino all’8 marzo, tutti i giorni all’interno della fascia oraria 10.00-12.00 / 16.00-19.00.
Sabato 7 marzo
La terza giornata si svolge invece a Crescentino, al Teatro Cinico Angelini. Qui, il DUO INCANTO, composto da Maria Grazia Aschei e Cecilia Nonne, propone un concerto accompagnato da letture e riflessioni sul tema della femminilità, tutto a cura di Paolo Bosso e Minelle. L’ingresso è a offerta libera, alle ore 16.00.
Domenica 8 marzo: pre-marcia
Infine, per la vera e propria giornata internazionale dei diritti della donna, FEMME ha intenzione di riempire la domenica, proponendo una serie di momenti sparsi su più zone, atti a coprire l’arco della giornata.
Si inizia a Gattinara, alle 9.00, con l’apertura delle mostre fotografiche “La ragazza che ero”, di Giuliana Airoldi, a cura dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.
Nonché di “Scatti di vita: riflessioni visive sulla donna e la società”, del Fotoclub Borgomanero “L’Immagine”. Tutto questo presso Cantine Anzivino (Corso Valsesia 162).
A Crescentino, inizia alle 14.00 la Camminata Rosa, aperta a chiunque, con partenza dal Parco Rita Levi Montalcini e soste presso Fisioprint (Via Po n.33) e Centro Lidia Fontana.
Domenica 8 marzo: Marcia FEMME
A Vercelli spetta invece il momento centrale di FEMME, con la Marcia Collettiva “Il diritto di lottare”. Una marcia per fare rumore, potremmo dire l’emblema di tutta l’iniziativa, nonché il suo momento più significativo.
Il raduno è alle ore 14.00 in Corso Garibaldi (angolo Corso Libertà). Il percorso ha intenzione di attraversare luoghi simbolici della città: Piazza Roma (Stazione FS), Parco Kennedy con sosta al Monumento alla Mondina e alla Panchina Rossa, via Galileo Ferraris (sede UPO) fino a via Dante Alighieri (sede ANPI).
Per la marcia è stato deciso di portare in corteo il telo realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “Lagrangia”, con letture e musiche a cura del Coordinamento FEMME. Sono inoltre ben accetti striscioni e bandiere delle associazioni e dei singoli partecipanti, per chi volesse.
Sempre a Vercelli, alle ore 18.00, presso l’ex chiesa di San Pietro Martire a Vercelli, viene infine proposto il reading musicale “Le rose fioriscono ancora – oltre l’otto marzo”, a cura dell’Ensemble Musico Vocale ‘L Me Coeur di Novara in collaborazione con APS Tam Tam Teatro. Per finire la serata con qualcosa, sempre, di rumoroso, o in questo caso melodioso.
Mentre, per chi si ritrova ancora a Gattinara, è possibile assistere al concerto “Le sberle amare – Canzoni di sopravvivenza e resistenza” con Alice Uli Protto (voce), Davide Montenovi (chitarra e cori) e Filippo Bisaschi (fisarmonica e cori). Il concerto inizia alle 19.00.
Ricordo poi che tutti gli eventi sono gratuiti e ad ingresso libero. Se invece avete ulteriori questioni riguardanti FEMME, potete scrivere alla mail femmevercelli@gmail.com.
Piccola parentesi sull’importanza di FEMME
FEMME-FACCIAMO RUMORE è importante, perché lo è quello che rappresenta. Oggigiorno non si può rimanere in disparte, davanti alla violenza di genere che aumenta, davanti alle discriminazioni e al gap che esiste nei confronti delle donne. Queste ingiustizie non sarebbero mai dovute esistere ed oggi come oggi è il momento di dire basta. Fate rumore, non solo a FEMME, ma sempre, per l’8 marzo, ma anche dopo. Non smettete di fare Rumore, non smettete di informarvi ed agite. E se volete informarvi, potete iniziare qui.