La musica indipendente si mobilita per la pace, la libertà e l’uguaglianza. Sabato 3 ottobre 2026, dalle ore 18, Piazza Nenni a Faenza ospiterà “Fai sentire la tua voce”, una staffetta artistica dedicata alla difesa dei diritti umani nell’ambito del MEI.
L’iniziativa è promossa dal festival “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, da EdicolAcustica e dal MEI. Artisti, musicisti, poeti, autori e interpreti possono candidarsi entro martedì 29 settembre per portare sul palco una breve performance ispirata ai valori della pace, della libertà e dell’uguaglianza.
Una staffetta artistica per i diritti umani
“Fai sentire la tua voce” nasce con l’obiettivo di trasformare musica, parole e testimonianze in strumenti di partecipazione e sensibilizzazione.
Dalle ore 18 alle 22, lo spazio allestito in Piazza Nenni accoglierà una successione di esibizioni acustiche. Gli artisti potranno proporre brani musicali, poesie, letture o testimonianze dedicate ai diritti umani e alle principali emergenze che attraversano la società contemporanea.
La collaborazione tra Voci per la libertà, EdicolAcustica e MEI si rinnova dopo il successo dell’iniziativa “Una voce per Gaza”, realizzata nell’edizione precedente. Anche quest’anno il mondo della musica indipendente è chiamato a esprimersi e a offrire il proprio contributo artistico di fronte a una situazione internazionale sempre più complessa.
Come partecipare a “Fai sentire la tua voce”
La call è aperta agli artisti interessati a presentare una breve proposta acustica. Per candidarsi è necessario inviare, entro martedì 29 settembre, una mail all’indirizzo vociperlaliberta@gmail.com, allegando una sintetica descrizione della performance.
Gli artisti selezionati saranno successivamente ricontattati dagli organizzatori per concordare tutti i dettagli della partecipazione.
Ogni intervento avrà una durata complessiva di circa 7-10 minuti, compreso il cambio palco, e sarà accompagnato da una breve intervista. L’organizzazione metterà a disposizione un piccolo impianto audio e una dotazione tecnica di base, comprendente un amplificatore per chitarra e una tastiera.
Musica e parole contro discriminazioni e repressioni
La staffetta vuole diventare il megafono di un grido d’allarme che non può essere ignorato. Guerre, crisi umanitarie e repressione del dissenso continuano a colpire milioni di persone, mentre in numerose aree del mondo crescono le discriminazioni contro migranti e rifugiati, la violenza di genere e gli attacchi ai diritti delle persone LGBTI.
A queste emergenze si aggiungono i rischi legati all’utilizzo distorto della sorveglianza digitale e dell’intelligenza artificiale per limitare le libertà fondamentali.
In questo scenario, la musica e le altre forme di espressione artistica possono aprire spazi di confronto, raccontare ciò che accade e avvicinare il pubblico a temi che riguardano direttamente la dignità e i diritti di ogni persona.
Voci per la libertà e il MEI insieme a Faenza
Da anni “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” mette in relazione musica e impegno civile, promuovendo artisti e opere capaci di raccontare i diritti umani. La presenza al MEI permette di coinvolgere il panorama musicale indipendente e di invitare nuove voci a prendere posizione attraverso la propria creatività.
“Fai sentire la tua voce” sarà quindi uno spazio aperto a linguaggi differenti, nel quale ogni intervento contribuirà a costruire un racconto collettivo fatto di musica, parole, libertà e partecipazione.
Informazioni sull’evento
L’iniziativa si svolgerà sabato 3 ottobre 2026, indicativamente dalle ore 18 alle 22, in Piazza Nenni a Faenza, all’interno del programma del MEI.
Le candidature devono essere inviate entro martedì 29 settembre a vociperlaliberta@gmail.com, indicando una breve descrizione della proposta artistica.