Per far fronte alle conseguenze delle nuove misure anti-contagio, Tim interviene a sostegno degli studenti, siglando nuovi accordi con le università.

A seguito degli ultimi DPCM emanati per contrastare la diffusione del coronavirus, che limitano sensibilmente gli spostamenti, Tim ha deciso di cedere 200mila Sim e modem LTE/Wi-fi per offrire, a titolo gratuito, una connessione a internet efficiente e, dunque, agevolare la fruizione dei corsi a tutti gli studenti e le loro famiglie in questo periodo complesso.
Gli accordi presi con più di 20 università su tutto il territorio nazionale, prevedono materiale e condizioni agevolate per tutti coloro che, in base al reddito e alla regolarità del corso di studio, ne hanno più bisogno.
Inoltre i modem e le Sim potranno essere ritirati dagli studenti stessi nel punto vendita Tim aderente più vicino oppure consegnati a domicilio in tutta Italia ed Europa.

Oltre all’Università del Piemonte Orientale, aderiscono all’accordo anche Università degli Studi di Torino, Università di Genova, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Padova, Università Iuav di Venezia, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Ferrara, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università di Bologna, Università degli Studi di Firenze, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi del Sannio, Università degli Studi di Salerno, Università della Basilicata, Università della Calabria, Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e Università degli Studi di Palermo. All’iniziativa aderiscono inoltre l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Basilicata e la Fondazione Università Magna Graecia di Catanzaro.

Con questa iniziativa, Tim conferma il suo impegno a sostegno del mondo accademico e della ricerca, iniziato già da tempo con progetti e collaborazioni con le principali università italiane a favore della ricerca tecnologica. Degno di nota il programma Operazione Risorgimento Digitale attraverso il quale Tim mira a colmare il digital divide nella società, sviluppando, così, la cultura e le competenze digitali.