CRIMEDIM UPO in Venezuela: docenti, studenti e alumni in prima linea dopo il terremoto
L’Università del Piemonte Orientale conferma il proprio ruolo internazionale nella medicina delle emergenze. Dopo il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno 2026, professionisti del CRIMEDIM, studenti e alumni dell’UPO sono impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza sanitaria insieme alle principali organizzazioni umanitarie mondiali.
L’Università del Piemonte Orientale torna protagonista sulla scena internazionale grazie al lavoro del CRIMEDIM – Center for Research and Training in Disaster Medicine, Humanitarian Aid and Global Health, centro di eccellenza dell’UPO con sede a Novara, riconosciuto a livello mondiale per la formazione e la ricerca nel settore della medicina dei disastri.
A seguito del violento terremoto che il 24 giugno 2026 ha colpito il nord del Venezuela, numerosi professionisti formati all’interno dell’ateneo stanno partecipando alle operazioni di risposta sanitaria internazionale, portando sul campo le competenze sviluppate durante il loro percorso accademico.
Una rete internazionale nata all’UPO
Tra i protagonisti della missione figurano docenti, studenti e soprattutto gli alumni dello European Master in Disaster Medicine (EMDM) e della Laurea Magistrale in Disaster and Health Crisis Management, due percorsi formativi che rappresentano un punto di riferimento internazionale nella preparazione dei professionisti delle emergenze.
Sono venti gli alumni dell’EMDM attualmente impegnati in Venezuela all’interno delle principali organizzazioni umanitarie e di risposta alle emergenze, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), la International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies (IFRC), Medici Senza Frontiere (MSF), Emergency Medical Teams (EMT), squadre USAR e organismi governativi provenienti da Europa, Asia, Oceania e Americhe.
Sul campo operano in ruoli di grande responsabilità, occupandosi di:
- assistenza medica e sanitaria;
- coordinamento operativo degli Emergency Medical Teams;
- sanità pubblica;
- gestione logistica;
- pianificazione strategica;
- ricerca e soccorso.
Il Rettore Rizzi: “Formiamo professionisti capaci di affrontare le sfide globali”
Il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Menico Rizzi, ha sottolineato il valore del lavoro svolto dai professionisti formati dall’ateneo.
Secondo Rizzi, la presenza degli alumni e dei professionisti del CRIMEDIM in Venezuela dimostra come l’UPO contribuisca concretamente alla formazione di figure altamente qualificate, capaci di affrontare le grandi sfide della salute globale e delle emergenze internazionali. Il Rettore ha inoltre espresso la vicinanza dell’intera comunità universitaria alle popolazioni colpite dal sisma.
Alessandro Costa coordina il contingente EMT2 Piemonte
Tra i medici impegnati nella missione internazionale figura anche Alessandro Costa, anestesista-rianimatore dell’Ospedale SS. Trinità di Borgomanero, membro dello staff del CRIMEDIM, laureato in Medicina e Chirurgia all’UPO nel 2015 e alumnus dello European Master in Disaster Medicine.
Costa ricopre il ruolo di coordinatore sanitario del contingente EMT2 Piemonte, impegnato direttamente nelle operazioni di emergenza.
Il medico ha evidenziato come questa esperienza rappresenti la dimostrazione concreta dell’efficacia della collaborazione tra Università del Piemonte Orientale, Regione Piemonte e Struttura Complessa Maxiemergenza 118, un modello che integra formazione universitaria, ricerca e sistema sanitario regionale per preparare professionisti pronti ad affrontare anche gli scenari internazionali più complessi.
Ragazzoni: “Una comunità internazionale che continua oltre l’università”
Anche Luca Ragazzoni, direttore del CRIMEDIM e delegato UPO per i rapporti e la cooperazione internazionale, ha evidenziato il significato della missione.
L’obiettivo del centro, spiega Ragazzoni, non è soltanto quello di formare professionisti altamente qualificati, ma costruire una rete internazionale capace di collaborare concretamente quando si verificano grandi emergenze umanitarie.
La presenza contemporanea di alumni, docenti e studenti dell’UPO all’interno di organizzazioni come WHO, IFRC, MSF e numerosi Emergency Medical Teams italiani e internazionali rappresenta il risultato di una formazione fondata sulla cooperazione internazionale, sull’apprendimento sul campo e sulla condivisione delle competenze.
Oltre vent’anni di ricerca e formazione nelle emergenze
Da oltre vent’anni il CRIMEDIM rappresenta uno dei principali centri europei dedicati alla medicina dei disastri, alla salute globale e all’assistenza umanitaria.
Attraverso lo European Master in Disaster Medicine e la Laurea Magistrale in Disaster and Health Crisis Management, l’Università del Piemonte Orientale forma professionisti destinati a operare nelle crisi umanitarie, nelle catastrofi naturali e nelle emergenze sanitarie internazionali, con un approccio che integra ricerca scientifica, formazione multidisciplinare e cooperazione globale.
Il terremoto in Venezuela
Il 24 giugno 2026 due fortissime scosse di terremoto, di magnitudo 7,2 e 7,5, hanno colpito il nord del Venezuela a soli 39 secondi di distanza.
Gli epicentri sono stati localizzati nello stato di Yaracuy, mentre i danni più gravi hanno interessato la costa caraibica, in particolare La Guaira e l’area metropolitana di Caracas.
Secondo i dati disponibili al 3 luglio 2026, il bilancio provvisorio supera 2.295 vittime, oltre 11.000 feriti, circa 43.000 dispersi e quasi 59.000 edifici danneggiati o distrutti, rendendo questa una delle più gravi emergenze umanitarie dell’area negli ultimi anni.