Torna a Bra dal 19 al 22 settembre il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo: Cheese. Un’iniziativa organizzata da Slow Food e Città di Bra, con il supporto della Regione Piemonte.
Durante la 15esima edizione, avente lo slogan “c’è un mondo intorno” sono previste degustazioni, conferenze, attività per bambini e un mercato con circa 500 produttori. Tra questi, anche molti Presìdi Slow Food, rappresentanti di un sistema produttivo di eccellenza, che ha nel latte crudo e nel rispetto degli animali e del territorio, i propri fondamenti.
L’ingresso sarà libero!
Che cos’è Cheese
Latte, caglio e sale: bastano questi tre ingredienti per fare un formaggio. Ma intorno a un formaggio che cosa c’è? C’è un mondo intero, fatto di animali allevati, pascoli, malghe, pastori, praterie, fioriture, api e impollinatori. Ma anche di boschi e foreste, di agricoltura e di montagna, di artigianato legato alla lavorazione della pietra e del legno, perfino di microrganismi che rendono fertile il suolo e che permettono la fermentazione del latte. Un mondo di gesti, di saperi, di competenze antiche e nuove, di economie locali capaci di rispettare e valorizzare i luoghi, il lavoro e il benessere delle comunità.
Cheese non è solo un evento, ma un’esperienza condivisa che si diffonde sul territorio, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio nella scoperta del mondo affascinante che ruota intorno al latte crudo. In quasi trent’anni di storia, Cheese ha esplorato le forme del latte in tutte le sue componenti.
Il grande Mercato di Cheese ospita sempre i migliori prodotti a latte crudo di pastori, casari, formaggiai e affinatori provenienti da tutte le regioni d’Italia e da molti paesi d’Europa, tra cui Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Repubblica Ceca e Regno Unito.
C’è un mondo intorno
Dopo aver dedicato le ultime edizioni a temi cruciali come l’importanza dei fermenti naturali, il rispetto per gli animali e la biodiversità dei prati, nel 2025 lo slogan “c’è un mondo intorno” mette al centro il mondo intorno al formaggio a latte crudo.
Si tratta di una riflessione su mestieri spesso considerati antichi e marginali, che invece possono offrire soluzioni concrete alle sfide del presente, perché consentono di salvaguardare la biodiversità e i territori montani, affrontare la crisi climatica e dare sbocchi lavorativi a tanti giovani.
Tra i prodotti immancabili per questa edizione, ci sono i formaggi dei prati stabili e dei pascoli, il caciocavallo podolico della Basilicata e il castelmagno d’alpeggio.
Ma come non sottolineare due new entry: il tombea (dalla Lombardia) e i caprini dell’Aspromonte (dalla Calabria).
Accanto a loro, affinatori e selezionatori che si impegnano a lavorare a stretto contatto con i produttori, acquistando il formaggio fresco e caratterizzando la sua identità, grazie a un attento processo di stagionatura.
Saranno al centro dell’attenzione anche molti altri prodotti: la lana, una risorsa non solo per i tessuti, ma anche come isolante naturale, concime, addirittura materiale assorbente per gli sversamenti di petrolio in mare. Oppure il miele, valorizzato anche attraverso il Presidio Slow Food dei prati stabili e dei pascoli.
Tornano i produttori di salumi naturali (che lavorano solo materie prime di altissima qualità e che non fanno uso di nitriti e nitrati), di confetture, di conserve e di aceti.
Non dimentichiamoci poi dei gelati, preparati con latte fresco e panna da allevamenti virtuosi, senza basi pronte né additivi di sintesi.
Torna infine lo spazio della Slow Food Coffee Coalition, dedicato alla rete internazionale che unisce tutti gli attori coinvolti nella filiera del caffè: dai produttori ai partner ai torrefattori, fino al consumatore finale.
Luoghi e attività
Come ogni edizione, Cheese offre un ricco calendario, con centinaia di appuntamenti pensati per gastronomi e appassionati, per chi vuole scoprire il mondo del latte, della pastorizia e della montagna, per operatori del settore e visitatori di ogni età.
Tra attività in programma e luoghi di interesse:
- I Laboratori del Gusto, ospitati presso il Palazzo Traversa di Bra e la Banca del Vino di Pollenzo, che permettono di imparare attraverso la degustazione e le storie dei produttori.
- La Casa della Biodiversità (realizzata con il sostegno di Reale Mutua), lo spazio che Slow Food dedica all’approfondimento sui contenuti dell’evento e alle Conferenze, dedicate a temi cruciali per il mondo del formaggio.
La sera è dedicata ad alcune proiezioni. Tra queste il cortometraggio Mut (montagna) di Giulio Squillacciotti, vincitore del Premio Slow Food nell’edizione 2025 di CinemAmbiente. - L’Osteria dell’Alleanza (allestita sotto l’ala di via Garibaldi, accanto all’Enoteca e alla Gran sala dei formaggi), spazio dedicato a chi possiede la tessera Slow Food. All’Osteria è possibile scoprire una cucina attenta all’ambiente e alle eccellenze locali con i menù curati dalle cuoche e dai cuochi dell’Alleanza Slow Food.
- Cibo Viaggio Territorio (nell’area food policy), spazio al confronto sulle politiche alimentari e sulle buone pratiche territoriali.
- Percorsi educativi dedicati a scuole e famiglie, e gli eventi organizzati dall’Università di Scienze Gastronomiche, grazie alle proposte degli ex alunni, dei docenti e degli studenti dell’ateneo di Pollenzo, ma anche grazie alle aziende del network Unisg.
C’è un mondo intorno a Slowfood
Slow Food è un movimento globale in cui gli attivisti, organizzati in condotte, comunità e reti tematiche promuovono la difesa della biodiversità e la diffusione di metodi agroecologici attraverso l’educazione del gusto e l’attività di advocacy, favorendo il dialogo tra la società civile e le istituzioni. Alla base del lavoro di Slow Food c’è la salvaguardia dei prodotti e delle tecniche di produzione.
Eventi internazionali come Cheese hanno la funzione di sensibilizzare la società civile in ogni angolo del mondo.
Proprio a Cheese 2025 si espande il progetto Slow Food Travel, incentrato su viaggi di consapevolezza, che permettano di riscoprire territori attraverso il punto di vista di chi li vive ogni giorno: contadini, pastori, casari, cuochi e artigiani del gusto. Quest’anno vede l’introduzione di nuove destinazioni che si aggiungono ai 16 itinerari già attivi in Italia. Tra le novità annunciate, spiccano due percorsi in Basilicata, all’interno del Parco Regionale del Vulture e del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.
Nasce inoltre un nuovo progetto in Piemonte, con un ruolo centrale affidato alla città di Bra, inserita nel percorso Slow Food Travel Roero, nato per valorizzare il legame tra la cultura del cibo, il paesaggio collinare vitivinicolo e la rete di produttori che hanno fatto della qualità e della sostenibilità la propria missione quotidiana.
Conclusioni
Come nelle edizioni precedenti, Cheese 2025 “c’è un mondo intorno” si presenta come un’occasione di condivisione e scoperta, un progetto dalle mille iniziative. Questo lo rende di certo uno degli eventi a cui Radio 6023 non può mancare!
La partecipazione è caldamente raccomandata a tutti quanti: dai più grandi ai più piccoli, dagli amanti dell’ambiente ai cultori del buon cibo. Insomma, dal 19 al 22 settembre speriamo di vedervi numerosi.