Il lockdown ha avuto conseguenze su tutto, anche sul modo di fare musica e teatro, ma non ha fermato l’attività artistica. Ce lo dimostra il Teatro Coccia di Novara che ha ideato e prodotto Alienati, un’opera lirica interamente “fatta in casa” a fine marzo grazie all’iniziativa del direttore del teatro Corinne Baroni.

Hanno partecipato al progetto cantanti d’eccellenza come Alfonso Antoniozzi, Daniela Barcellona, Nicola Ulivieri, Jessica Pratt, Davinia Rodriguez, Sofia Frizza, Luciano Ganci, Giorgia Serracchiani e Roberto De Candia. Cinque compositori (Federico Biscione, Alberto Cara, Cristian carrara, Federico Gon e Marco Taralli) hanno composto a distanza le arie; il soggetto arriva da Stefano Valanzuolo e il libretto è stato scritto da Vincenzo De Vivo. 

La prima particolarità dell’opera riguarda il fatto che le scene sono state riprese dal cast nelle proprie abitazioni tramite smartphone e sono diventate un’opera unitaria grazie al lavoro di regia di Roberto Recchia, mentre il tecnico del suono Federico Pelle si è occupato dell’orchestra virtuale. Anche la fruizione di quest’opera è stata pensata nel rispetto delle regole di distanziamento sociale che ancora costringeranno i teatri a restare chiusi al pubblico, infatti sarà disponibile la visione da casa grazie alla piattaforma digitale OnTheatre.

Una bellissima novità, forse la più interessante, riguarda il coinvolgimento del pubblico, poiché l’esperienza sarà interattiva e coinvolgerà il pubblico rendendolo parte integrante dello spettacolo. Ogni spettatore potrà scegliere tra due possibilità il destino dei personaggi e modificare lo svolgimento della storia. La trama irriverente, moderna e particolarmente attuale rende quest’opera adatta a ogni genere di pubblico. L’ambientazione? Il mondo è alle prese con un’invasione aliena che costringe tutti a restare in casa, compresi i protagonisti di questa storia, di cui potremo osservare le vicende e le reazioni a una situazione così particolare.

Alienati sarà trasmessa il 2 giugno alle 20.30 sul sito del teatro Coccia www.fondazioneteatrococcia.it e potrà essere visionata gratuitamente entro le prime 24 ore dall’uscita. Ma le sorprese non sono ancora finite perché quest’opera sarà anche un veicolo per fare del bene; infatti chi parteciperà alla prima avrà l’opportunità di donare al Fondo AiutiAmo Novara che fornisce generi alimentari e beni di prima necessità a chi ha bisogno e contribuisce alla realizzazione di altre esigenze importanti. La donazione, inoltre, permetterà di accedere a contenuti esclusivi registrati dai cantanti scrivendo a alienati@fondazioneteatrococcia.it e segnalando di aver donato. 

Infine è stato creato un lavoro multimediale dal regista Roberto Recchia che verrà trasmesso prima dell’opera e che si trova anche sui canali Facebook, Instagram, Twitter e Youtube del teatro, con lo scopo di far conoscere Alienati e avvicinare il pubblico.

Non ci resta che metterci comodi sul divano di casa e entrare in un teatro virtuale, nel mondo dell’arte e dell’opera!