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Giovedì 20 Gennaio il Teatro Coccia inaugura la prima parte della Stagione 2022 con La Cenerentola di Gioachino Rossini.

La Cenerentola, inaugurazione della Stagione 2022

Come già annunciato la scorsa estate, la programmazione del Teatro Coccia da quest’anno seguirà l’anno solare. La direzione ha stabilito, inoltre, che l’inaugurazione coinciderà sempre con i festeggiamenti del Santo Patrono della città di Novara, San Gaudenzio.

Sarà dunque La Cenerentola di Gioachino Rossini ad aprire la Stagione 2022, in scena giovedì 20 alle 20:30 e domenica 23 alle 16:00.
Si tratta di una produzione firmata Coccia, un’opera con la quale il teatro novarese sancisce con gioia il suo ritorno alla tradizione

Una regia all’insegna della tradizione

Un ritorno voluto anche dalla regista Teresa Gargano, che approda sul palcoscenico del Teatro Coccia dopo un percorso di crescita professionale. È passata dal ruolo di assistente a quello di regista grazie all’opera di Accademia Cendrillon di Pauline Viardot. 

Gargano si dice entusiasta di poter dirigere un’opera tradizionale sotto tanti punti di vista. Innanzitutto ha scelto di ambientare La Cenerentola nel 1850, per far rivivere sia la favola originale che la lirica stessa. Così facendo, vuole restituirla al pubblico in una veste diversa dal quotidiano, che ci appare lontana, pur appartenendo al nostro bagaglio culturale.

In quest’ottica, La Cenerentola di Gargano è rimasta molto fedele al libretto: ogni scena ha il suo luogo, anche grazie alle scenografie artigianali di Sormani-Cardaropoli Srl. Trattasi di tele dipinte a mano sui bozzetti dell’artista Ferruccio Villagrossi

Infine non potevano mancare i costumi d’epoca, che sono stati affidati alla storica sartoria novarese Arrigo Costumi.

Maestri, Orchestra e Cast

Maestro concertatore e direttore dell’Orchestra Filarmonica Italiana sarà Antonino Fogliani, rossiniano d’eccellenza, già al Teatro Coccia lo scorso settembre per il concerto di riapertura. Per Fogliani La Cenerentola rappresenta non solo un incontro con la tradizione, ma un momento importante nella sua carriera. È stata infatti la seconda opera che ha diretto, nel lontano 2000, ed è proprio in quell’occasione che è nata la sua passione per Rossini.

Per quanto riguarda il cast, l’opera vedrà in scena cantanti di caratura internazionale accanto a voci giovani, tra cui alcune al debutto. Fra i primi, due baritoni affermati: Simone Alberghini nel ruolo di Don Magnifico, e Emmanuel Franco in quello di Dandini.
Notevole anche la partecipazione di Chuan Wang, tenore apprezzato all’ultimo Rossini Opera Festival e prossimamente sul palco de La Scala, nei panni di Don Ramiro.
Tra le voci nuove il mezzosoprano protagonista (Angelina)
Mara Gaudenzi, il basso Francesco Leone (Alidoro), e il mezzosoprano Caterina Dellaere (Tisbe). Infine un soprano di successo, Maria Eleonora Caminada sarà Clorinda. 

Ad accompagnare le voci soliste in quest’opera sarà il Coro Colsper, diretto dal Maestro Francesca Tosi

I Biglietti

Il prezzo dei biglietti va dai 22,00 ai 50,00 euro. Grazie al Mecenatismo di alcuni partner della Fondazione Teatro Coccia, è stato possibile effettuare un’importante riduzione del 20% sul prezzo originale.
Sono acquistabili online o presso la biglietteria del Teatro.

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