Dal 29 aprile al 1 luglio è in arrivo al Museo Borgogna di Vercelli la preziosa mostra dedicata ad Angelo Morbelli, caposcuola del Divisionismo italiano. Fulcro dell’evento sarà l’opera Risaiuole, eseguita da Morbelli nel 1897 e presentata al pubblico in una sola occasione espositiva nel 1899. La tela fu allora acquistata dalla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano e sorteggiata tra i suoi associati. L’opera ha una rilevante importanza non solo per la storia dell’arte, ma suggerisce anche approfondimenti sulle tecniche di coltivazione del riso e sulla storia del lavoro nelle campagne tra Novara e Vercelli negli anni tra ‘800 e ‘900. Tali tematiche saranno affrontate nel volume dall’agronomo vercellese Giuseppe Sarasso e dallo storico Adolfo Mignemi, indicato dalla Società Storica Novarese che ha aderito al progetto.

 

La tela ritrovata costituisce uno snodo importante tra le due già note tele: la prima dal titolo Per ottanta centesimi! del 1895, conservata al Museo Borgogna di Vercelli, e la seconda In risaia del 1901 in collezione privata. Per questa occasione il quadro Risaiuole viene messo a confronto con il capolavoro del Museo Borgogna Per ottanta centesimi!, consentendo di approfondire i cambi di inquadratura di resa prospettica fra i due dipinti, ma anche di seguire lo sviluppo del divisionismo di Morbelli.

La presentazione dei due dipinti, con l’indagine storico critica e l’individuazione delle loro peculiarità tecniche e compositive, sarà affidata ad Aurora Scotti Tosini, tra i massimi esperti del Divisionismo, curatrice della mostra dedicata ad Angelo Morbelli dalla Galleria d’Arte Moderna di Torino nel 2001 e autrice di un volume dedicato a un taccuino redatto dal pittore con osservazioni sul lavoro femminile in risaia.

L’evento si svolgerà in stretta collaborazione con le due prestigiose istituzioni museali e con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Vebano-Cusio-Ossola e Vercelli.

La mostra è visitabile da martedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00

Ingresso gratuito