Quando si parla di arte, la cittá di Vercelli offre sempre un’ampia gamma di opportunità due delle quali ci portano ai fastosi anni del Rinascimento: sabato 16 novembre dalle ore 16 presso il Museo Leone di Vercelli, si terrà un focus dal titolo “Storia di una principessa triste. Un ritratto di Margherita d’Asburgo”Il dipinto, di mano anonima, raffigurante una ragazza caratterizzata dal cosiddetto “mento asburgico”, è in realtà un ritratto dell’imperatrice Margherita D’Asburgo (1651-1673) figlia del re Filippo IV di Spagna.

Il curatore Luca Brusotto racconterà la storia della triste principessa, nata da un matrimonio incestuoso e perciò geneticamente disastroso e pieno di conseguenze negative per la discendenza, a partire dall’infanzia vissuta segregata come un gioiello prezioso, passando per il matrimonio con Leopoldo I fino alla morte, a soli ventidue anni e dopo ben quattro gravidanze alla ricerca di un erede maschio.

Invece fino a lunedì 6 gennaio, presso il Museo Borgogna di Vercelli, si terrà la mostra dedicata a Eleazaro Oldoni, artista milanese trasferitosi in città nella seconda metà del XV secolo  e a cui fino ad ora era stata attribuita una sola opera: una piccola Natività firmata, che per la prima volta verrá esposta al pubblico in questa mostra. Inoltre verrà proposto il confronto con il codice membranaceo degli Statuti di Vercelli da cui si può avere conferma dell’attribuzione ad Eleazaro delle preziose miniature che ne decorano alcuni fogli.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito museoleone.it e museoborgogna.it