Viaggiare nel tempo non è solo fantascienza o, perlomeno, può rivelarsi un’esperienza possibile da sfiorare.
Sebbene le macchine del tempo siano ancora un miraggio, esistono occasioni per avvicinarsi al passato e immergersi all’interno di dimensioni lontane; è il caso della mostra “Vercelli. Scatti nel tempo. La città fotografata da Andrea Tarchetti tra Otto e Novecento” prorogata al Museo Borgogna di Vercelli fino al 25 febbraio 2018

 

Attraverso gli scatti del notaio e fotografo amatoriale Andrea Tarchetti (Stroppiana 1854 — Vercelli 1923) sarà possibile intraprendere un percorso, immaginato come una passeggiata a piedi, per le vie animate ed operose della città di fine Ottocento e inizio Novecento.
Si solcheranno strade su cui si affacciano eleganti palazzi, percorse da carrozze e tramvai, fino a giungere a Piazza Cavour dove il mercato è affollato da donne con panieri di vimini e uomini con paglietta e bastone.
Un viaggio affascinante e coinvolgente nella vita quotidiana di più di un secolo fa in una Vercelli, per quanto diversa, riconoscibile e in alcuni scorci addirittura immutata; un viaggio ricco di spunti per conoscere più a fondo una città ricca di storia e fascino e per costruire un futuro altrettanto importante.

Le immagini esposte sono state appositamente selezionate e restaurate per l’occasione dal Laboratorio Alinari di Firenze grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, la quale persegue attività di utilità sociale per favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico.
In occasione della mostra il bookshop del museo sarà arricchito di gadget appositamente realizzati dagli utenti di Diapsi Vercelli, l’associazione di volontariato per la promozione della salute mentale, nell’ambito del progetto “Verso il lavoro”. Sarà inoltre disponibile un catalogo composto da parte delle immagini in esposizione.