Altro giro, altra corsa per “Upo nel Pallone” che torna con un weekend tutto sommato positivo per le squadre del Piemonte Orientale. A spiccare sono sicuramente le vittorie larghe delle due candidate a recitare un ruolo da protagonista in questo girone A di serie C, ovvero Novara e Pro Vercelli. Le due contendenti del “derby delle risaie” partono oggettivamente con i favori del pronostico per ragioni di organico e blasone, così come confermano le tre reti messe a segno rispettivamente contro Piacenza e Carrarese. Fatica ancora ad ingranare invece l’Alessandria, reduce da uno scialbo 0-0 nella prima trasferta stagionale a Pisa. Netto passo indietro invece per la matricola Gozzano, uscito malconcio dal Piola di “Vercelli” dove è affondata sotto i colpi della Pro Piacenza guidata dall’ex Juventus Giannichedda: 3-0 per gli ospiti il risultato finale.

Boom-boom Cacia e il Novara va!

Iniziano ad intravedersi i frutti della campagna acquisti del neo d.s. Ludi: l’ex difensore azzurro, subentrato a Teti al termine della scorsa sciagurata stagione, ha dovuto prendere di petto una situazione non semplice, ereditando una squadra reduce da una retrocessione, da smantellare in gran parte per puntare su un ringiovanimento complessivo della rosa. “Charlie”, così come viene chiamato affettuosamente dalla tifoseria, è però riuscito a creare un buon mix di giovani di prospettiva da lanciare sul palcoscenico che conta e giocatori di esperienza per la categoria di sicuro affidamento. Tra quest’ultimi rientrano sicuramente i due nuovi punti di riferimento dell’attacco novarese: Daniele Cacia ed Umberto Eusepi. Le tre sberle rifilate ad un Piacenza che fino a quel momento aveva raccolto solo vittorie portano le loro firme.

Bomber Daniele Cacia (fonte www.buongiornonovara.com)

Succede tutto nel secondo tempo, precisamente siamo al 50′ quando l’ex biancorosso colpisce per la  prima volta la sua ex squadra con un colpo di testa ravvicinato che viene respinto sulla linea dal portiere quando però questa è già stata superata. L’attaccante calabrese, che ricordiamo è fermo a 134 gol in serie B (a una sola lunghezza dall’agguantare il record di Schwoch), raddoppia otto minuti più tardi mettendo una seria ipoteca su una sfida in cui il Novara ha rischiato poco o nulla. Terza rete per l’ex Ascoli in due partite, un avvio in azzurro davvero da incorniciare. La terza rete piemontese arriva al 90′ e, pur non cambiando di molto il succo dell’incontro, è comunque importante perché è la prima di Umberto Eusepi con la sua nuova squadra che domenica sarà impegnata ancora una volta in trasferta sull’ostico campo di una Carrarese ferita e in cerca di riscatto. Insomma, se dopo il pareggio casalingo con la Juventus Under 23 avevamo detto che la forma fisica non era ancora quella ottimale, il match del “Garilli” ci ha prontamente smentiti. D’altra parte, con una rosa di questo tipo, il ritorno in cadetteria resta il vero obiettivo… neanche troppo nascosto.

1, 2, 3… Mora! La Pro Vercelli (stra)vince e convince

Evidentemente la lunga attesa del precampionato ha acceso la miccia ai giocatori delle bianche casacche che ora possono davvero sognare in grande. Un esordio casalingo al “Piola” vercellese davvero scoppiettante visto che l’avversario era una Carrarese che vanta dalla sua gente del calibro di Tavano, Maccarone, Caccavallo e Coralli (quest’ultimo tenuto a riposo contro i piemontesi) e che si presentava come prima della classe e, soprattutto, ancora imbattuta: il 3-0 finale per i piemontesi è un tutto dire. 

Morra (fonte tuttoB.com)

Mister Vito Grieco si affida ad un 4-3-3 con Milesi, Mammarella, Crescenzi e Berra davanti a Nobile, Gladestony, Germano e Bellemo a centrocampo a supportare il tridente di fuoco Morra, Gatto e Azzi. Parlare di timore reverenziale di una retrocessa sul terreno amico pare effettivamente eccessivo; tuttavia l’avversario, per una serie di vicissitudini, non era dei più semplici e tutti si sarebbero aspettati un avvio più guardingo. Pronostico prontamente smentito perché l’undici piemontese messo in campo sembra un branco di leoni che nel giro di tre minuti, dal 15′ al 18′ passa in vantaggio e raddoppia con uno scatenato Morra, già a segno la domenica precedente contro l’Albissola. La Carrarese è annichilita dalla veemenza ospite e fatica a rimettere in piedi una partita già fondamentalmente compromessa. Il tracollo arriva al 57′ della ripresa quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Morra infila il portiere ospite per la terza volta: quattro gol in due partite e guanto di sfida lanciato al “cugino” Cacia. Il 3-1 di Biasci al 72′ serve solo a masticare un boccone meno amaro per i toscani. L’appuntamento è quindi fissato alla prossima domenica sera quando la Pro sarà ospite della Pro Patria (reduce dalla sconfitta per 4-0 contro la Juventus Under 23) per confermarsi. Un fuoco di paglia o una certezza? Solo il tempo ci risolverà il dilemma, anche se noi un’idea ce la siamo già fatta.

Alessandria poco incisiva: 0-0 a Pisa

Ancora rimandata la nuova Alessandria di Gaetano D’Agostino. I grigi cercavano infatti la vittoria dopo la prima di campionato contro la Juve B, ad ormai tre settimane di distanza. Tuttavia gli ospiti devono fare i conti con una partita scorbutica che li ha visti ben messi in campo nella prima frazione a differenza della ripresa dove a meritare maggiormente sono stati i padroni di casa. Nel complesso il pareggio sembra essere il risultato più giusto.

Tommaso Bellazzini (fonte www.lastampa.it)

Solita formazione alessandrina formata da un 3-5-2 che premia un centrocampo molto forte tecnicamente e tatticamente: Gatto, Bellazzini e l’ex Maltese. In attacco occhi puntati su Santini. Nessuna grandissima occasione degna di nota: l’Alessandria sembra da subito voler aspettare le offensive del Pisa per poi provare a colpire in contropiede sfruttando la grande mobilità del suo reparto avanzato. Nel complesso tanti errori da una parte all’altra anche se c’è comunque un sussulto ospite al 37′ con De Luca che sfiora la rete. Stesso copione al 51′ della ripresa quando Bellazini sfrutta al meglio un contropiede e prova un rasoterra insidioso che Gori è costretto a deviare in angolo. La situazione rischia di complicarsi irrimediabilmente al 73′ quando Delvino viene allontanato dal campo con un rosso diretto per un entrataccia su Masucci. A quel punto i piemontesi non vogliono scoprirsi ed il pareggio è il risultato più logico. Settimana prossima al “Moccagatta” arriva un Siena che, dopo il caos ripescaggi, ha ottenuto solo due pareggi. Un banco di prova importante per l’Alessandria, determinata a tornare ad esultare per la vittoria nel più breve tempo possibile.

Gozzano, che batosta…

Troppo forte la Pro Piacenza, ospite lunedì scorso della matricola Gozzano, meritevole comunque di averci provato. Sconfitta preventivabile per la squadra di Soda che potrà però servire come ulteriore stimolo per cercare la prima vittoria della sua storia nella terza serie italiana contro la Lucchese, prossima ospite dei cusiani sempre nel posticipo di lunedì.

Alberto Libertazzi, ora al Gozzano (fonte www. ilpalloneracconta.blogspot.com)

Al “Piola” di Vercelli, stadio di casa momentaneo dei rossoblù in attesa del completamento dei lavori al “D’Albertas“, si presenta una Pro Piacenza che è avversario molto ostico. I rossoneri infatti partono subito forte con il rigore trasformato da Nolè dopo due minuti. I padroni di casa però non ci stanno e provano a rialzare la testa con le sortite di Rolando e Graziano ma Zaccagno si oppone. Alla mezz’ora Zanchi raddoppia per gli emiliani e il tris lo cala al 74′ il neoentrato Volpicelli. Gli sforzi compiuti dai giocatori di Soda non vengono premiati che lasciano il campo con l’amaro in bocca. Risultato? Pro Piacenza che aggancia in vetta la Carrarese mentre il Gozzano torna a guardare in faccia la realtà, tre sconfitte su cinque, peggio ha fatto solo l’Albissola. I rossoblù però ci devono credere perché con la determinazione dalla loro parte nulla è davvero impossibile.