Lo Spazio Emergenti ha intervistato Marilì, nome d’arte di Amarilli, giovane cantautrice torinese, al suo esordio con l’album Ao Miraduro Da Nossa Terra, da cui è tratta Ali di Carta.

L’album può essere visto come una sorta di concept, in cui ogni brano è tratto da una raccolta di racconti ispirati a Porta Palazzo, uno dei quartieri più multietnici di Torino. La mulitculturalità è da sempre presente in Marilì, nata in Monferrato, trasferitasi di Sicilia e di nuovo a Torino per studiare all’università. Questo essere sempre in movimento l’ha portata ad essere cittadina del mondo e curiosa verso l’altrove.

Proprio la differenza tra culture e il tema di chi vive in un paese straniero e non si rivede né nella propria né in quella del paese in cui vive, sono i temi principali di Ali di Carta, una lettera che una giovane ragazza madre turca scrive a suo figlio per quando sarà grande.

L’intervista completa è in onda su Spazio Emergenti e sui nostri podcast!