Per il progetto Vercelli Giovani, il nostro Spazio Emergenti, ha incontrato Matteo Jerinò, in arte Double Energy, un giovane rapper di 22 anni che ci ha presentato il suo ultimo singolo “Faccio quello che mi pare”. Double Energy ci spiega che il suo pezzo, come già si intuisce dal titolo, è una sorta di ribellione ai pregiudizi della società, <<spingo a fare ciò che si vuole senza guardare sempre gli altri>>.

Matteo fa rap dal 2010-11, ha cominciato a produrre musica spaziando dal minimal all’hard rock, perché dice sia bello sperimentare e afferma quindi di non avere un genere specifico, anche a livello di ascolti, nonostante ammetta di prediligere il rap e la trap. Proprio su quest’ultima, nell’intervista racconta: <<È un nuovo modo di fare rap, una sua evoluzione>> e continua poi spiegandoci alcune caratteristiche.

Matteo possiede anche uno studio di registrazione, il DoubleRecordz Productions, al quale già diversi ragazzi si appoggiano per realizzare i propri progetti. Ci tiene a sottolineare che <<lo studio è aperto a tutto, non si sofferma solo sul rap>> ancora a ribadire la sua apertura ai diversi generi.

Oggi Matteo continua a produrre e a scrivere testi rap, ma per il momento non ha in programma un album, perché lo ritiene molto impegnativo e preferisce quindi aspettare di avere un progetto solido e davvero valido.

Per quanto riguarda la sua città, Vercelli, Matteo sottolinea la necessità di più locali dove potersi esprimere. Ha un progetto in mente: <<Vorrei creare un’etichetta raggruppando diversi ragazzi, tra cui quelli che vengono a registrare nel mio studio, per provare a organizzare qualcosa di concreto”.

Per ascoltare l’intervista completa a Double Energy e scoprire tutto quello che ha raccontato a Spazio Emergenti, non perdete il nostro podcast.