Continua la stagione di CONvergenze Visionarie!

 

Settimo appuntamento con lo spettacolo di Alberto Rizzi Sic transit gloria mundi giovedì 8 marzo 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro Faraggiana.

 

La storia della prima donna che sarà eletta papa: un monologo fantastoriografico che immagina sul soglio di Pietro una donna ed è una riflessione sul ruolo della donna nella Chiesa cattolica, non solo per parlare dell’esclusione delle donne dal sacerdozio, ma più in generale per analizzare le ragioni storiche e teologiche della sudditanza della donna all’uomo nella Chiesa e nel cattolicesimo.

Tre sono i pilastri dello spettacolo: il ruolo della donna nel passato della Chiesa, la biografia inventata della prima papa e infine una storia alternativa e possibile della Chiesa attraverso le donne. Una critica estrema al maschilismo: al termine dello spettacolo ci si sentirà spiazzati e storditi e ci si domanderà davvero perché è tanto bizzarro immaginare un papa donna.
Sic transit gloria mundi nasce da un’indagine condotta da Ippogrifo sul ruolo della donna tramite le parole di Sofocle (Antigone), i miti di Ovidio (Metamorfosi) e le esperienze vissute con Tutta colpa di EvA (spettacolo sullo stalking che Ippogrifo realizza da tre anni per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne). È quindi esito di studio e di esperienza e non semplice risposta a un’urgenza improvvisata. Si uscirà dallo spettacolo spiazzati e storditi domandosi davvero “in fondo perché è tanto bizzarro immaginare una donna papa?”

Novità in tutti i sensi: si tratta del primo monologo prodotto da Ippogrifo e Alberto Rizzi. Protagonista e soggetto dello spettacolo l’inventata storia di Papa Elisabetta I: la prima donna Papa immaginata in un futuro, improbabile ma possibile. Ad interpretarla Chiara Mascalzoni, prima attrice di Ippogrifo.

 

Per maggiori informazioni, prezzi e sconti consultare il sito convergenzevisionarie.it

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