Era il 9 Maggio 2005 quando, nell’allora Facoltà di Lettere e Filosofia, alla presenza di alcuni professori (fra cui il Prof. Giacomo Ferrari, vero garante della creazione di questo canale web) e dei primi studenti che avevano composto la “redazione” che è nata Radio 6023.

La data fu anche un omaggio a Radio Aut, dello sfortunato Peppino Impastato che proprio il 9 Maggio del 1978 trovò la morte a Cinisi a causa di quella Radio “che parlava troppo”.
Uno spunto, un’ispirazione che negli anni successivi ha conquistato i molti studenti che si sono susseguiti (circa 70 fra stagisti e volontari) e che, insieme, hanno raggiunto tanti incredibili traguardi: dallo streaming 24h, alla sede di stage riconosciuta, dalle prime partecipazioni a festival musicali, fino all’inaugurazione di nuovi punti di ascolto nelle varie città del tripolo universitario.

Ma è nel 2011 che anche la comunità delle radio universitarie nazionali del circuito RadUni (associazione nazionale degli operatori radiofonici universitari) inizia ad accorgersi del potenziale di Radio 6023.

Durante il quinto FRU (Festival delle radio universitarie) organizzato presso l’Università della Calabria a Rende (Cz) dai colleghi di Ponte Radio, Elisabetta Sacchi, neo speaker di Radio 6023, si aggiudica l’ambito premio “Miglior Voce” delle radio universitarie.
L’anno successivo (maggio 2012) presso RadioEco di Pisa, lo staff di 6023 si ripete con il premio “Miglior Programma” per “Ci scusiamo per il disagio”  ideato da Federico Riesi: un radiodramma in 10 puntate che racconta della crisi attraverso un immaginario viaggio in treno per l’Italia.

E’ però nel 2013, presso Radio Spin di Prato, che si tocca il punto più alto con la vittoria del premio speciale “Conduzione m2o” vinto da Elisabetta Sacchi e Federico Riesi: uno storico “triplete” che ha portato, per la prima volta in assoluto, due speaker provenienti da un media universitario a condurre un programma su un network nazionale (i FedEly del weekend in onda tutti i sabati dalle 12 alle 14 su m2o).
Nel 2014 presso l’ex Caserma Perrone di Novara lo staff di 6023 organizza una riuscitissima ottava edizione del Festival delle Radio Universitarie con un evento di 3 giorni di formazione, dirette radio ed eventi musicali che verrà ricordato fra i più coinvolgenti in assoluto. Il ricco programma formativo, basato sulla conduzione, la parte tecnica e di marketing, ha visto anche un’accurata organizzazione delle attività musicali, ricreative e sociali restituendo smalto ad un evento molto atteso nel settore.

Radio 6023 in questi dieci anni è diventata fra la realtà più longeve del settore dei media universitari conquistandosi sul campo un posto importante anche negli organi direttivi nazionali.

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6023 TEN YEARS

Per il decimo anno lo staff  ha deciso di festeggiare con un evento   che racconterà questi 10 anni di storia attraverso le voci che l’hanno composta presso la sede ufficiale di 6023 in Via G. Ferraris, 9 a Vercelli (Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale).

Oltre ad una conferenza , con ospiti a sorpresa, che racconterà la storia di Radio 6023, saranno presenti tutti gli speaker, i redattori ed i tecnici per la maxi diretta che avrà luogo all’interno del cortile dell’ex ospedaletto: musica, divertimento e tanti momenti strettamente “radiofonici”.

L’evento avrà luogo, salvo imprevisti, Venerdì 26 Giugno dalle 16, ore inizio conferenza, alle 00.00, ora indicativa della conclusione del piccolo dj set organizzato per l’occasione.

Alessandro Raimondo su questi 10 anni passati alla guida di Radio 6023 dice:” quando abbiamo iniziato eravamo una decina di ragazzi che non sapevano forse bene quello che stavano davvero facendo. Se mi soffermo a pensare ai 10 anni spesi per questo progetto, la mia mente si affolla di molte cose: penso che avremmo potuto fare molto di più, penso che ci dovrebbero conoscere tutti gli studenti, penso che queste opportunità andrebbero evidenziate maggiormente. Ma la domanda che mi sono fatto più spesso è se ne valesse la pena, se qualcosa di buono abbia davvero raccontato 6023.
Gli attestati di sincero ringraziamento visti sui social network, le tante foto del nostro archivio, i messaggi, i nomi ed i soprannomi che ancora ricordo di tutti quelli che sono passati, i premi vinti e le sfide superate, oggi mi fanno sorridere ed un po’ sanno di rivincita. Se guardiamo da dove siamo partiti, facendo anche parte di un Ateneo molto giovane, abbiamo compiuto un mezzo miracolo. Questi media universitari sono molto fragili, ne nascono molti e non sempre continuano. Solo noi e FAN (Fuori Aula Network di Verona) possiamo raccontare 10 anni di storia che non si è mai interrotta. E questo credo dovrebbe bastare.”

 

Alice Plata, presidente di 6023 APS e membro del direttivo RadUni, afferma: “mi sono imbattuta per caso in 6023 e, anche se non mi sono mai dedicata alla conduzione, da subito ho curato gli aspetti più delicati di questi particolari media: l’ufficio stampa, le pubbliche relazioni, la comunicazione e l’organizzazione commerciale.
Ho partecipato a numerosi eventi e festival e da subito questo mondo è diventato anche un po’ casa mia: i primi successi, le risate con gli amici di tutt’Italia, i confronti professionali hanno arricchito moltissimo il mio percorso di studi che,  infatti, è culminato con una tesi dedicata alla promozione sociale ispirata in parte alla mia esperienza con 6023. In un momento di transizione delicato e in vista dell’organizzazione del Festival a Novara, ho dovuto assumermi la responsabilità dell’associazione su cui verte la radio, ma è un “onere” che ho accolto con entusiasmo perché anche io, come molti altri, devo tanto a questa piccola radiolina che è, ed è stata, un po’ il simbolo di quello in cui crediamo. Ovvero che dalla passione vera e sincera nascono solo delle cose meravigliose. Auguri 6023 e speriamo tu possa far sognare tante altre generazioni.”