Continua la stagione di CONvergenze Visionarie!

 

In scena, il 22 febbraio 2018 alle ore 21.00, sul palco del Teatro Faraggiana, lo spettacolo teatrale “Palmina. Amara terra mia”, il sesto della rassegna CONvergenze Visionarie, organizzata dal gruppo novarese de “I Visionari”.

A questo appuntamento ha aderito, inoltre, il Coordinamento novarese di Libera. Associazioni nomi e numeri contro le mafie.

 

Lo spettacolo scritto e diretto da Giovanni Gentile è un monologo al femminile interpretato dall’attrice Barbara Grilli che racconta con voce forte e parole dure una storia vera, quella di Palmina Martinelli, quattordicenne arsa viva nel 1981 a Fasano, provincia di Brindisi.

 

La scelta dei giovani Visionari è stata quella di dar spazio all’interno della propria rassegna al teatro civile perché consapevoli della forza e dell’importanza di questa forma d’arte come strumento di denuncia. Così, nella cornice del Teatro Faraggiana, sarà ripercorsa la tragedia umana e giudiziaria della giovanissima Palmina, tornata alle cronache nazionali, nel novembre 2017, per la riapertura delle indagini da parte della Procura di Bari. Il primo processo si era infatti concluso con delle assoluzioni anche se durante le udienze erano emersi elementi che lasciavano ipotizzare intorno alla morte della giovane ragazza un giro di prostituzione minorile e di criminalità organizzata.

 

Raccontare la verità, gridarla, senza fraintendimenti. Sessanta minuti di un monologo complicato, forte, recitato a un ritmo intensissimo, dal quale lo spettatore risulta rapito, catapultato in un’altra epoca. Si ripercorrono le tappe della tragedia umana e giudiziaria di Palmina. Una storia che si sussurra, che non si può ancora urlare e definire conclusa, oggi, a quasi quarant’anni dai fatti. Si parlerà di un pubblico ministero instancabile, Nicola Magrone, oggi sindaco di Modugno. Si parlerà di una silente criminalità organizzata, di giudici e sentenze incomprensibili e di un processo che sfocia nel paradosso. Si parlerà principalmente di una vittima di mafia, della mafia pugliese: sì, perché anche in Puglia c’è una mafia e si chiama Sacra Corona Unita.

 

Questo spettacolo è significativo per la città di Novara che ha visto nascere nel 2016 all’interno del Liceo delle Scienze Umane “Contessa Tornielli Bellini” un presidio di Libera costituito da giovani studenti dedicato oltre che alla memoria della testimone di giustizia Lea Garofalo anche alla memoria di Palmina Martinelli. L’evento è, inoltre, inserito all’interno degli appuntamenti che accompagneranno il territorio novarese alla XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie che si celebrerà il 21 marzo a livello nazionale a Foggia e sul territorio piemontese a Saluzzo (CN).

 

Per maggiori informazioni, prezzi e sconti consultare il sito convergenzevisionarie.it

Vi aspettiamo numerosi!