L’episodio risale all’estate del 2014. Secondo quanto citato da La Stampa, Pierre Emerick Aubameyang, calciatore dell’Arsenal, fu fermato da una volante della polizia stradale il 28 giugno 2014 mentre sfrecciava a bordo di una Maserati nei pressi di Castelletto Ticino, all’uscita da una discoteca.  L’attaccante si è però opposto all’alcool test.

Il 28 enne, capitano e miglior marcatore di sempre della nazionale Gabonese, è stato acquistato dall’Arsenal in quest’ultima sessione di mercato invernale per la cifra record di 64 milioni di euro. I tifosi italiani ricordano però il calciatore anche per aver militato nelle giovanili del Milan.

Pierre Emerick Aubameyang, attaccante gabonese dell’Arsenal (fonte: www.arsenal.com)

Sempre secondo quanto riferisce il quotidiano (La Stampa) quella notte, intorno alle 4, la Stradale stava effettuando dei controlli sulla statale del Sempione quando vide passare una Maserati ad alta velocità. Gli agenti inizialmente non credono all’identità del conducente, che viene però identificato grazie al passaporto: si tratta proprio del calciatore, all’epoca dei fatti in forza al Borussia Dortmund, senza patente e visibilmente ubriaco.

La Stradale decide quindi di procedere ad effettuare i controlli e sottoporre il calciatore all’alcool test, che però, nonostante numerosi tentativi, si rifiuta. Per questo motivo Aubameyang è finito sotto accusa per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti con l’etilometro e dunque per violazione del codice della strada.

Al processo, tenutosi nelle aule del tribunale di Novara il primo di febbraio, il calciatore dell’Arsenal non si è presentato e rischia quindi l’arresto da 6 mesi a un anno e l’ammenda da 1.500 a 6 mila euro; è prevista una nuova citazione per aprile.