Mad4Vercelli ha in serbo per voi qualche cambiamento: si prende una pausa dalle dirette per riprendere giovedì 2 maggio.
Esatto, proprio di giovedì! Sarà questo il nuovo giorno dell’appuntamento settimanale con tutte le news e gli eventi da Vercelli e dintorni. Quindi mi raccomando, fate subito una freccia in agenda passando dal venerdì al giovedì e non dimenticate di connettervi a Radio 6023. A che ora dite? 13:45, sempre un quarto d’ora tra eventi e approfondimenti su svariati temi.

Ma siccome non vi lascerei mai senza qualche proposta e spunto, voglio sostituire le due dirette di queste settimane con un paio di articoli con qualche evento e un piccolo approfondimento. E se per settimana prossima avete qualche suggerimento o richiesta rispetto al tema da affrontare, scrivetemelo!
Se però la malinconia persiste, vi ricordo che trovate tutti gli episodi di Mad4Vercelli in podcast sul nostro profilo Mixcloud.

Il primo evento che voglio condividere con voi si tiene proprio oggi, giovedì 18 aprile, ore 15:00: quindi correte al Museo Borgogna di Vercelli, in via Antonio Borgogna 4!
Si tratta di “Sant’Andrea a tutto tondo”, uno speciale itinerario per il nuovo ciclo di appuntamenti promossi dall’Associazione Abbonamento Musei per scoprire il Piemonte e le sue unicità.
Sarà proprio il Museo Borgogna in collaborazione con il Comune di Vercelli, l’Arcidiocesi di Vercelli, il Museo Leone e il Museo del Tesoro del Duomo ad accompagnare i visitatori alla scoperta della mostra diffusa dedicata al complesso abbaziale e alla Magna Charta.

Il secondo evento è il “Vercelli Music Festival” che si terrà sabato 20 aprile dalle 17:00 fino alle 5:00 di domenica 21 aprile presso la Tenuta Aranuova di Vercelli (Strada Provinciale 5 per Asigliano).
“Ama la musica e divertiti con responsabilità” lo slogan dell’evento: un’iniziativa con l’obiettivo di promuovere e diffondere stili di vita positivi sensibilizzando i giovani e non solo in una tenuta esclusiva ed elegante che farà da cornice a musica d’avanguardia, mercatini artigianali e mostre d’arte.
Per maggiori informazioni e prenotazioni visitate la pagina Facebook dell’evento “Vercelli Music Festival at Tenuta Aranuova”.


E anche in questa veste, non può assolutamente mancare l’approfondimento settimanale, anche se più breve del solito!
Oggi però voglio decisamente spostarmi da Vercelli: non me ne vogliate, ma credo che sia doveroso per un’amante dell’arte quale sono, dato il triste accadimento di pochi giorni fa, celebrare la Cattedrale di Notre Dame de Paris. Vorrei quindi parlarvene un po’, ma dal mio punto di vista.
Lunedì sera, quando venni a sapere dell’incendio, rimasi pietrificata.
Una volta tornata a casa, mi incollai alla diretta televisiva con le lacrime agli occhi.
“Sta bruciando Notre-Dame”, ripetevo per convincermi che fosse vero e non si trattasse della scena di un film apocalittico.
Era tutto così surreale, tutto così sospeso e al tempo stesso scosso dall’irrequietezza del fuoco, sembrava impossibile, volevo che lo fosse.
Crollò la guglia.
Rimasi con il fiato sospeso per ore, finché non mi addormentai, temendo di trovare solo cenere al mio risveglio. Ma non fu così: quando vidi ciò che si era salvato della Cattedrale, mi sentii sollevata, felice.
Opere come Notre-Dame si spingono oltre al proprio significato particolare: sono un patrimonio inestimabile da innumerevoli punti di vista. Attraversano la storia, l’arte, la letteratura; sono simboli, espressioni di cultura e, di conseguenza, della stessa umanità.
Sono monumenti che sembrano eterni, intoccabili e al sicuro da qualsiasi male o danno; ma non è affatto così.
Il patrimonio culturale è fragile, delicato; spesso gli eventi esulano dal controllo umano, e in questo caso è possibile e doveroso solo intervenire a posteriori, tuttavia in caso contrario è necessario ricordarsi quanto sia importante curare e preservare ciò che i secoli passati ci hanno donato perché ciò rappresenta non solo la bellezza, ma noi stessi.