L’UPO si affaccia al nuovo anno accademico 2018/2019 carica di aspettative, pronta ad abbracciare il futuro, a trasformarsi in un dinamico centro di scambio culturale interdisciplinare.


Un’inaugurazione, tenutasi Martedì 12 febbraio al Teatro Civico di Vercelli, che mira ad un Ateneo in continuo miglioramento:

“Non vi descriverò l’UPO dei sogni, ma un’Università corroborata dalla vitalità presente e tesa verso novità che, spero, vi potranno affascinare”

Con queste parole il Professor Gian Carlo Avanzi introduce la sua prima cerimonia di apertura dell’anno accademico da Rettore qui all’Università del Piemonte Orientale.

Durante il discorso inaugurale non manca di ricordare la recente scomparsa del Professor Luigi Mauri, docente Ordinario di Pediatria nei Dipartimenti di Scienze della Salute e di Medicina Traslazionale, onorandolo con un minuto di silenzio.

Il piano strategico presentato prevede la progettazione e l’organizzazione di nuovi corsi di studio in grado di rivolgersi alla realtà in continuo divenire in cui il sistema universitario è ad oggi collocato. Di importanza fondamentale sarà anche l’abbattimento dei confini disciplinari, in favore di un’innovativa visione di Ateneo, un Open Campus, in cui idee e culture siano libere di circolare e confrontarsi.
Punto fermo e centrale di questo ambizioso progetto, il “sole” del sistema universitario, rimane, per il Magnifico Rettore Avanzi, lo studente, a cui offrire un Ateneo dinamico e innovativo, in cui potersi realizzare.

 

A seguire l’intervento del Direttore Generale, il Professor Andrea Turolla, ci ricorda il perfetto stato di salute economico-finanziaria dell’UPO, la quale, nel il nuovo anno accademico, vedrà il completamento di interventi edilizi già avviati nell’arco del 2017, investendo in nuove risorse strutturali, didattiche e umane.

 

Di forte impatto è anche l’intervento della Dottoressa Martina Gasdi, Rappresentante degli Studenti, che ricorda ai giovani universitari, e non, il ruolo fondamentale giocato dalla cultura, e della responsabilizzazione, nello sviluppo di un paese sano e longevo. Un paese, l’Italia, ricco di risorse, pregno di cultura e bellezza, purtroppo svalutato dal suo stesso popolo.

Saranno dunque necessari sacrifici, maturità ed impegno da parte degli “adulti di domani” per rilanciare, non solo i nostro Ateneo, ma l’intero sistema universitario italiano, per “[…] riportare i giovani a comprendere che la cultura, la nostra cultura, non è qualcosa di superfluo e di noioso, ma è alla base della sopravvivenza della nostra società […]”.

 

Dopo l’intervento dell’Orchestra e del Coro dell’Università del Piemonte Orientale, la parola è stata lasciata al Professor Luciano Floridi, Professore Ordinario di Filosofia e Etica dell’Informazione dell’Università di Oxford, ed alla sua Prolusione sul tema: Il Capitale Semantico: la sua natura, il suo valore e il suo arricchimento.

Il Professor L. Floridi esordisce rivolgendosi alle nuove generazioni: “Siete, veramente, l’ultima linea di difesa contro la barbaria”, nella lotta contro l’ignoranza, contro “l’arroganza della stupidità”.
Il Capitale Semantico caratterizza l’essere umano, rendendolo “speciale”, contraddistinguendolo in un mondo sempre più sorretto dalla tecnologia. Ma in cosa consiste dunque il Capitale Semantico? In una ricchezza primaria, in ultima analisi qualsiasi contenuto che ci permetta di dare senso e significato alle cose e a noi stessi.

Nostro compito è dunque preservare e fare buon uso del Capitale Semantico a noi appartenente, coltivarlo, trasmetterlo. Il sistema universitario ha in questo un ruolo primario, formando gli studenti ad un corretto utilizzo dei linguaggi dell’informazione, rendendoli individui creativi, in grado di partecipare in maniera attiva allo sviluppo del Capitale Semantico.

 

A conclusione della cerimonia gli UPO Awards, con la premiazione dei migliori laureati dell’Università del Piemonte Orientale per l’anno 2016/2017, ed il conferimento di riconoscimenti speciali. In ordine di comparsa: Francesca Rini, Riccardo Pelosi, Andrea Barbero, Francesca Sillano, Giulia Debenardi, Maria Cristina Rovellotti, Chiara Benetti, Cristina Bertolosi, Viviana Perotti, Diego Colonna, Alice La Rosa, Giulia Raina, Francesca Carnazzi, Silvia Boraso, Federico Martiglioni, Lisa Russelli (VIII Premio “Giuseppe Dellacasa”), Gloria Vaghi (VIII Premio “Francesco Malinverni”), Andrea Bobbio (Professore Onorario).

 

A chiudere la cerimonia inaugurativa il Coro e l’Orchestra dell’UPO.

 

Il Rettore Professor Gian Carlo Avanzi ha inoltre augurato un buon inizio anno a tutti i membri dell’Ateneo anche dai microfoni di Radio 6023, potrete ascoltare l’intervista alla fine dell’articolo.