Dopo il successo della scorsa stagione, il direttore della Fondazione Vanni Vallino e il direttore artistico Lucilla Giagnoni annunciano le novità tra collaborazioni e produzioni speciali.

Lunedì 3 Luglio alle ore 11 si è tenuta al Nuovo Teatro Faraggiana (Novara) la conferenza stampa di presentazione della stagione di prosa teatrale 2017/2018. Introdotta dal direttore della Fondazione Vanni Vallino e del direttore artistico Lucilla Giagnoni, hanno preso parte anche il sindaco di Novara Alessandro Canelli, la regista teatrale Giuliana Lanzavecchia e i volontari della rassegna CONvergenzeVisionarie.

Vanni Vallino ha esordito sottolineando i numeri che hanno evidenziato un’ottima risposta da parte della popolazione cittadina. Il Faraggiana è stato in grado di coinvolgere ben 24.868 spettatori: il teatro ha registrato 9.177 persone, tra le quali 1.500 studenti. Sono stati ottimi anche i numeri per il cinema che, tra il 1° gennaio ed il 1° luglio, ha contato 8.810 paganti. Un ulteriore dato è quello registrato tra metà maggio e metà giugno: il teatro ha fatto esibire 1.500 ragazzi e ragazze tra i 4 e i 25 anni sul palco, presentando ben 16 saggi di danza degli studenti delle scuole primarie e secondarie.

Alla conferenza stampa era presenta anche Renata Rapetti, direttore artistico del Teatro Coccia. Ha dichiarato che “le programmazioni dei due teatri sono complementari”, in grado cioè di rendere completa l’offerta artistica e hanno come scopo quello di diffondere la cultura nella città. La seguente collaborazione influenzerà anche il tariffario degli spettacoli: gli abbonati di uno dei due teatri avranno diritto ad avere uno sconto per qualsiasi singolo spettacolo dell’altro. Il sindaco Alessandro Canelli è intervenuto affermando che non vuole parlare di due differenti entità ma di un’unica realtà che comunica insieme. A suo avviso il comune deve permettere alle attività culturali le migliori condizioni possibili per poter diffondere il loro intento alla cittadinanza.

Il direttore artistico Lucilla Giagnoni ha presentato la programmazione 2017/2018 evidenziandone il filo conduttore: il termine CON. La sua funzione incarna l’essenza del Faraggiana, che nasce nell’intento di mettere insieme personalità diverse, collaborando e lavorando con le numerose realtà culturali che vivono il Teatro come luogo di Co-Progettazione. L’obiettivo è quello di condividere una progettualità con queste realtà, confrontandosi con loro cercando di crescere contemporaneamente alla città. Per questo motivo Canto alla città, quest’a

nno in versione 2.0, si conferma come l’appuntamento d’apertura della stagione, giovedì 19 e venerdi 20 ottobre. La seguente produzione incarna il messaggio che la Fondazione vuole diffondere, e anche quest’anno salirà sul palco una scuola: l’Istituto Comprensorio Bellini di Sant’Agabio, con il suo coro di ragazzi dagli undici ai quattordici anni.

Numerosi gli spettacoli in programma: da La Fata Matematica, incentrato sulla vita della donna considerata l’inventrice del computer a Furiosamente di Lucilla Giagnoni sull’importanza della mente e della comunicazione con gli altri; dallo spettacolo di Gabriele Vacis Supplici a Porto Palo dove la tragedia di Eschilo diventa importante per poter interpretare la vicenda contemporanea del dramma dei migranti, al Mozart interpretato da Giuseppe Cederna, alle novelle di Boccaccio portate in scena da David Riondino. Per il resto della programmazione basta visitare il sito http://www.teatrofaraggiana.com.

La Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana, infine, presenterà giovedì 14 e venerdì 15 Dicembre 2017 una produzione originale: Lo specchio di Alice, diretto da Giuliana Lanzavecchia. Lo scopo è leggere l’opera di Carroll per quello che è realmente, ovvero un racconto di logica e matematica, in cui gli attori sono ragazzi tra gli 8 e i 14 anni.

La programmazione del Nuovo Teatro Faraggiana si presenta molto ricca ed in grado di confermare gli ottimi risultati della stagione appena conclusa permettendo alla dimensione culturale della città di Novara di ampliarsi sempre più, soprattutto tra i giovani.