“Dove eravamo rimasti?”. Questa, probabilmente, la frase pronunciata da Gianluca Grassadonia una volta ripreso il suo posto sulla panchina della Pro Vercelli dopo essere stato esonerato lo scorso 16 dicembre, in seguito alla sconfitta interna contro lo Spezia, lasciando la squadra all’ultimo posto con appena 18 punti raccolti. Una mossa ragionevole per i risultati ma forse troppo azzardata, come testimoniano i numeri.  Al suo posto l’esperto allenatore Gianluca Atzori che ha però avuto “vita breve”: fatali per lui le tre sconfitte in altrettante partite contro Ternana, Cittadella e Frosinone. Il presidente bianconero Massimo Secondo ha quindi optato per un dietrofront, richiamando l’ex giocatore, tra le altre, della Salernitana.

L’allenatore della Pro Vercelli Gianluca Grassadonia (fonte: www.fcprovercelli.it)

Quando si sbaglia, d’altra parte, tornare sui propri passi è segno di maturità. Una decisione, tra l’altro condivisa da larga parte della piazza vercellese, che fin ad ora sta portando gli esiti sperati, eccome. Dal ritorno di Grassadonia, la Pro ha conquistato 6 fondamentali punti in ottica salvezza, frutto della vittoria contro l’Ascoli al “Piola” (2-0, reti di Castiglia e Bifulco) e dell’inaspettato successo in rimonta di Cremona contro una Cremonese lanciata nella corsa ai play-off (2-3 il risultato finale: al vantaggio grigiorosso di Scappini hanno risposto gli ospiti con la rete di Castiglia e la personalissima doppietta di Germano, prima dell’inutile gol dei lombardi realizzato da Cavion).

Capitan Mammarella e Ghiglione festeggiano la rete del momentaneo 1-1 di Castiglia contro la Cremonese (fonte: www.fcprovercelli.it)

Insomma, meglio di così non poteva cominciare il secondo ciclo piemontese dell’allenatore campano. Intanto dopo questi due trionfi consecutivi la Pro Vercelli ha abbandonato l’ultima piazza, agguantando il terz’ultimo posto davanti ad Ascoli e Ternana. Un piazzamento ancora fallimentare che, ad oggi, significherebbe retrocessione in Lega Pro.

Nulla è però perduto, soprattutto in questo pazzo campionato di Serie B, mai così avvincente e spettacolare. Soltanto 3 sono i punti che separano la squadra bianconera dal diciassettesimo posto occupato in coabitazione dal Cesena e dai rivali del Novara Calcio, valido per la permanenza diretta in categoria, senza nemmeno passare dai play-off.

Riuscirà Grassadonia a raggiungere l’obiettivo salvezza?