Dopo il successo in Coppa Italia, la Igor Volley Novara porta a termine un altro grande obiettivo di inizio stagione: la qualificazione ai Playoff di Champions League. Una gara praticamente perfetta per Egonu (top scorer, 29 punti per lei) e compagne contro l’acerrima rivale dell’Imoco Conegliano. Un successo dal valore doppio, visto che è valso anche il passaggio come prima del girone proprio ai danni delle venete. Assieme alla compagine novarese, si qualificano come prime dei rispettivi gironi Blaj, Kazan e Vakifbank. In seconda piazza, oltre alle italiane di Serafini, anche Zurigo. Se una di queste formazioni organizzerà la Final Four, sarà ripescata il Galatasaray, terza miglior seconda.

La Igor Volley alza al cielo la Coppa Italia (fonte www.vcoazzurratv.it)

Al PalaIgor confermato il sestetto iniziale con Egonu in diagonale a Skorupa, Chirichella e Gibbemeyer al centro, Piccinini e Plak in banda e Sansonna libero; Conegliano lancia il guanto di sfida con Wolosz in regia e Fabris opposta, De Kruijf e Danesi centrali, Bricio e Hill schiacciatrici e De Gennaro libero.

Partenza a razzo per Novara che va sul 3-0 con un diagonale di Plak prima dell’8-6 al time-out tecnico. Le ospiti perdono De Kruijf: al suo posto Folie. Una mossa che non paga visto che Plak porta le sue compagne sul 14-09 e poi Chirichella mantiene le distanze al secondo time-out tecnico (16-12). Santarelli opta quindi per il cambio di diagonale e manda in campo Cella ma il set ormai è nelle mani della Igor: finisce 25-16.

Le venete sono però disposte a vendere cara la pelle e si portano subito sul 5-8 al primo time-out tecnico. Un ace di Egonu mantiene le distanze (7-10) ma il diagonale di Fabris dà il là alla fuga veneta. L’8-12 costringe quindi al time-out Barbolini. Il massimo vantaggio del match dell’Imoco (11-16) fa scattare una scintilla nelle novaresi con Chirichella che rientra in battuta (14-16) impattando sul 21 pari dopo il time-out tecnico dell’allenatore ospite. Premiata la contro-risposta Igor che si aggiudica il set qualificazione addirittura sul 29-27 dopo un lungo testa a testa.

Esultano le pallavoliste azzurre (fonte lavocedinovara.com)

Terzo set fotocopia, almeno all’inizio, di quello precedente: meglio l’Imoco con Hill che firma il 5-8 al primo time-out tecnico. Bricio allunga sul 5-9 prima di regalare alle sue compagne il momentaneo 7-11. Adesso Barbolini è costretto a fermare il gioco. Egonu sfrutta alla grande i consigli e compie una meraviglia in battuta per l’11-11. Se i time-out di Barbolini sono propedeutici ai fini del risultato, non si può dire lo stesso per quelli di Santarelli visto che, dopo la pausa tecnica del tecnico veneto, le novaresi passano con un muro di Chirichella (16-14). Danesi però questa volta non ci sta e risponde (17-17) prima che Fabris segni il punto decisivo che vale il 2-1 (23-25).

Partita riaperta? L’obiettivo della Igor è non arrivare al tie-break che spesso non ha detto bene alle piemontesi: un ace di Chirichella regala il 9-3 con Conegliano che vede scappare le azzurre nonostante i tentativi di Hill (12-7). Al secondo time-out Novara conduce anche se Fabris non demorde (16-12). Egonu è però in serata di grazia e riaccende le sue compagne, costringendo Santarelli al time-out. Il 20-14 momentaneo sa di sentenza, ratificata dal match-point di Celeste Plak per il 25-14 definitivo.

Grande soddisfazione per il tecnico Barbolini a fine gara: “Battere due volte il Fenerbahce e poi superare Conegliano nel girone è un ottimo risultato – ha confessato soddisfatto – quando ci sono stati i sorteggi e abbiamo visto il girone sapevamo che sarebbe stato duro e pieno di battaglie. Bello essere pienamente in corsa su due fronti, sia in campionato sia in Champions League e ora arriverà una sfida affascinante per conquistare un posto in Final Four“. Facile individuare il player of the match, Paola Egonu: “Siamo orgogliose per quanto fatto, abbiamo compiuto una vera e propria impresa chiudendo da prime il girone e abbiamo chiuso con una vittoria importante nello scontro diretto. Ora ci aspettano i Playoff di Champions League, che affronteremo con un solo obiettivo: ottenere un “pass” per la Final Four”.“

Una schiacciata di Cristina Chirichella nell’eterna sfida contro Conegliano (fonte www.lastampa.it)