Sabato 19 e domenica 20 gennaio il Teatro Coccia ha proposto in programma un capolavoro del balletto classico romantico GISELLE, con musiche di Adam e coreografie di Perrault, Coralli e Petipa.
Ad interpretare questo caposaldo della tradizione ballettistica è stata chiamata alla prova la Compagnia Moscow Classical Russian Ballet, fondata nel 2004 da Hassan Usmanov, suo direttore ed interprete in numerose rappresentazioni.
La compagnia è oggi formata dai migliori talenti provenienti da diverse accademie e teatri russi, eredi della tradizione di danza classica da sempre presente in Russia e nei paesi ex sovietici.

 

 

Giselle è il prodotto più conosciuto e ammirato della produzione ballettistica romantica, storia struggente di una fanciulla sedotta dal conte Albert, già promesso sposo della nobile Batilda.
Giselle, tradita nella sua ingenuità e nella purezza dei suoi sentimenti, impazzisce e muore. Nell’oltretomba misteriose creature – le Villi – spiriti di fanciulle morte per amore e guidate dalla loro regina Mirta, vendicano le vittime di tradimenti d’amore costringendo i colpevoli a ballare nella notte sino alla morte.
Questo destino è scritto anche per Albert, salvato dopo struggenti passi e ultime promesse proprio da Giselle, la quale sino all’ultimo non intende rinnegare i suoi sentimenti e la sua sincera passione per il giovane.

 

 

La compagnia moscovita ha offerto al pubblico novarese una buona esecuzione stilistica ed interpretativa, particolarmente intensa ed apprezzabile nel secondo atto “bianco”, quello in cui il corpo di ballo con i classici tutù a pioggia attornia i protagonisti e li accompagna sino al sorgere del sole, momento di liberazione per Albert dal sortilegio delle Villi.
I protagonisti principali Natalia Kungurtseva (Giselle), Dmitry Smirnov (Albert) e Maria Klyueva (Mirta) sono apparsi sicuri ed efficaci sia sotto il profilo tecnico che interpretativo.
Il pubblico al termine ha tributato applausi in entrambe le rappresentazioni, vivendo al Coccia un sogno romantico che ancora oggi coinvolge.

 

Il sito della Fondazione Teatro Coccia: https://www.fondazioneteatrococcia.it