Venerdì 16 novembre al Teatro Civico di Vercelli è andata in scena la finale del Festival Giovani Aironi: questa quarta edizione si è chiusa con la vittoria del gruppo “Eyescream”, ma si potrebbe dire che le vere protagoniste della serata siano state la musica e soprattutto la solidarietà. Tutto il ricavato della serata è stato infatti devoluto alle due associazioni “Liberi di scegliere” e “Insuperabili”, che offrono aiuto alle persone disabili. Se per quanto riguarda la prima, è un rinnovato sodalizio, “Insuperabili”  si trattava invece di una novità. Molto toccante il video proiettato, in cui si mostravano le attività di questa associazione che aiuta i ragazzi disabili con la passione per il calcio a coltivare il loro sogno, seguiti da professionisti del settore. Una standing ovation di applausi per questi giovani calciatori, che sono saliti sul palco per salutare e ringraziare il pubblico. 

I ragazzi di “Insuperabili” (foto Maurizio Rova)

Lo spettacolo si era aperto con i bambini della scuola di danza Jungle Gym di Vercelli, che si sono esibiti sulle note di “Taki Taki” e altre canzoni pop. Subito dopo di loro sul palco salgono i piccoli del coro delle Scuole Cristiane, accompagnati dalla loro insegnante. Dopodiché la gara entra nel vivo con la prima esibizione dei “The Bowman”, gruppo vincitore della passata edizione ed in corsa per il contest “Aironi Gold”, ovvero la sfida tra i gruppi vincitori degli anni precedenti. Il primo gruppo under 35 a salire sul palco è invece quello degli Afterlife, vincitori al termine della finale del premio per il gruppo più giovane di questa edizione. Si sono poi alternate alcune band, tra “gold” e under 35, con la performance nell’ordine di “Nothgate”, vincitori dell’edizione del 2016, “Arizona 796”, “Before Sunset” e “The Progression”. Questi ultimi, che già avevano vinto il festival nel 2015 alla prima edizione, si sono aggiudicati il contest “Aironi Gold” conquistando un passaggio radiofonico in una delle maggiori emittenti nazionali. 

Il gruppo “The Progression”, vincitori “Aironi Gold” (foto Maurizio Rova)

È arrivato poi il momento clou con l’esibizione dei primi ospiti della serata, i Santii. Questo il nome del nuovo progetto di Michele Ducci e Alessandro Degli Angioli, un tempo M+A. Il loro duo nasce nel Regno Unito, durante delle sessioni notturne di registrazione. La loro esibizione riesce a fondere l’elettronica con Hip hop e R&B. Suonano alcuni dei loro pezzi più conosciuti tra cui “Neverworry”, “Tsunami”, “Ousider” e “Twenty”.

Riprende poi la gara con gli ultimi gruppi under 35 in gara, “Eyescream” e “Cobalto”. In seguito l’esibizione dei vincitori di questa edizione nella categoria over 35, “The Stick Of The Old Age”, che hanno proposto alcune cover. In qualità di vincitori “over”, avranno la possibilità di incidere un pezzo presso lo studio di registrazione Area 23 di Moncalieri (To), insieme a Luca Vergano. Si tratta di uno studio dotato di attrezzatura professionale finalizzata alla produzione musicale (singoli, EP, dischi).

Il gruppo “Eyescream” durante la sua esibizione (foto Maurizio Rova)

Poi il momento degli altri ospiti, i “The Jab”, composti da Alessandro De Santis e Mario Francese, un gruppo giovanissimo di Ivrea, famosi per aver partecipato al programma televisivo di Amici 17, che per l’occasione sono stati accompagnati alla batteria da Daniel “Fasa” Fasano, batterista dei Dari. Proprio Alessandro, frontman della band, ci spiega il motivo di questa collaborazione, scherzandoci anche su: << Recentemente.. ci siamo sciolti (ridono Ndr). Scherzi a parte, il nostro batterista ha preso un’altra strada rispetto a quello che è il nostro percorso e così abbiamo invitato “Fasa” che ha subito accettato e speriamo possa continuare a collaborare con noi >>. I “The Jab” hanno suonato alcuni dei loro pezzi, come “Elisa” ed il loro ultimo singolo, pubblicato il 27 luglio, Vaniglia, suonato per la prima volta dal vivo a Vercelli in occasione del Festival.

I “The Jab” ospiti speciali del Festival (foto Maurizio Rova)

Continua la serata con un altro gruppo ospite, la band vercellese Noveis. Composta da Massimo Benedetti (voce), Andrea Deregibus (chitarra), Lorenza Ronza (basso), Fabio Badano (batteria) e Matteo Sarasso (tastiere e voci), ha proposto un pop/rock in lingua italiana prendendo spunto dai big del rock e britpop inglese, come Beatles, Rolling Stones, Oasis, Blur e Verve.

Terminati gli ospiti sul palco, meritano menzione gli ospiti d’eccezione che hanno invece composto la giuria, nella quale era presente anche il nostro staff di Radio 6023 rappresentato da Vincenzo. Una giuria, senza dubbi, molto radiofonica, con Alberto Scotti, dJ, producer, radio speaker e giornalista per DJ Mag Italia. Conduce dei programmi sulla web radio Casa Bertallot e ha collaborato con Radio Deejay. Nel 2016 è stato anche supervisore musicale nel talent show Top DJ su Italia 1. Si aggiunge a lui Federico Riesi, speaker radiofonico di M2o, dove è co-conduttore del programma mattutino “A Qualcuno piace presto” in onda dalle 6 alle 8. Una vecchia conoscenza per Radio 6023, perché è proprio qui che ha iniziato il suo percorso radiofonico, poi portato avanti frequentando anche l’accademia radio televisiva di Roma, fino all’approdo sulla scena nazionale e su M2o nell’estate del 2013. Infine Matteo Di Palma, “Il Matthew”, esuberante ed estroverso, approdato nel 2011 a Campuswave Radio, sua prima esperienza radiofonica a Genova, per poi arrivare ad essere conduttore della stessa TV genovese. Ad ottobre del 2012 approda anch’egli a M2o Radio. Nel Gennaio 2017 approda a Radio Mediaset, dove Matteo è in onda su R101.

Ospiti d’eccezione per la giuria (foto Maurizio Rova)

A chiudere la serata di nuovo i ragazzi della Jungle Gym, prima degli esiti finali. Si aggiudicano il premo “bicciolano d’oro”, per il miglior inedito, i “Before Sunset”, che terminano invece secondi, davanti ai “Cobalto”, nella classifica finale, dietro ai vincitori di questa quarta edizione del Festival Giovani Aironi, il gruppo vercellese “Eyescream”, che conquistano così la possibilità di incidere un disco.

Il gruppo “Eyescream” vincitore del Festival (foto Maurizio Rova)

 

Archiviata così la quarta edizione, si attende il prossimo anno con la speranza che si possa replicare ancora una volta il successo di questa manifestazione e raggiungere la quinta edizione del Festival Giovani Aironi, per rivivere una fantastica serata di musica continuando a fare del bene.