Lo European Youth Event (EYE) è un evento istituito dal Parlamento europeo nel 2014. Si svolge ogni due anni, presso la sede del Parlamento di Strasburgo e propone un programma fitto di attività e incontri per avvicinare i giovani alle istituzioni.  Perché partecipare ad EYE?

Porte aperte
Le porte del Parlamento europeo sono aperte a migliaia di giovani da tutta Europa (e non solo); l’edizione 2018, svoltasi i primi due giorni di giugno, conta circa 8000 partecipanti (fonte: Futuro dell’Europa, 8000 giovani ne discuteranno al PE, su ansa.it, 25 maggio 2018).  Un’occasione unica di partecipare a dibattiti all’interno dell’emiciclo, occupando i posti degli europarlamentari; panel e workshop nelle aule del PE su temi di vario interesse e attualissimi: dalla cyber security al terrorismo; dalla discussione sulla legalizzazione della marijuana all’inclusione sociale; dalla salvaguardia ambientale al futuro delle giovani generazioni.

Eventi speciali
Non solo dibattiti su argomenti “caldi”, ma anche giochi ed eventi particolari. Qualche esempio? Una rap battle tra giovanissimi europarlamentari di diversi gruppi politici; un modo nuovo, ma sicuramente interessante, di raggiungere i cittadini più giovani; una escape room, in cui cercare di capirsi nonostante le lingue diverse diventa fondamentale;  un corso di linguaggio internazionale dei segni; un gioco per scoprire le usanze e i cibi tipici dei Paesi europei; una bacheca, come quella di Facebook, ma fisica e non virtuale, sulla quale ognuno poteva attaccare un post-it con un proprio pensiero, augurio o preoccupazione per il futuro; un tour della città di Strasburgo e molto molto altro.

Yo!Fest
EYE si svolge all’interno delle mura del Parlamento, ma, appena fuori dalle porte si viene catapultati nel mondo dello YO!Fest. Una grande festa con musica, spettacoli, eventi e tantissimi stand.  Qui si ha occasione di conoscere e colloquiare con associazioni  di ogni genere, dalle più tecnologiche alle più umanitarie;  e, perché no, anche di divertirsi con attività, balli e corsi per tutti i gusti. Il tutto accompagnato dalla musica sul palco e da grossi schermi dai quali è possibile vedere le attività all’interno dell’emiciclo.

Far sentire la propria voce
Una delle caratteristiche di EYE è quella di mettere al centro la voce, le idee e le opinioni dei giovani partecipanti. I dibattiti, i panel e i workshop non si svolgono mai a senso unico e in modo “scolastico”, ma, anzi, prevedono degli spazi interamente dedicati agli interventi da parte del pubblico.  Tantissimi sono state le domande di giovani provenienti da tutta Europa (in queste occasioni, comprendere e parlare l’inglese è assolutamente necessario), alle quali è stata poi fornita risposta dai relatori e dagli ospiti presenti.
I giovani cittadini europei chiedono a gran voce di essere ascoltati,  di poter fare la differenza con le proprie idee e opinioni; di sentirsi parte di questa Europa che a volte sembra così lontana.  Il Parlamento europeo risponde con EYE.

Non farti sfuggire l’opportunità di partecipare ad #EYE2020!

La delegazione di Radio 6023 ad EYE18 (Alice Plata, Viviana Cappellazzo, Michele Savino e Tommaso Vitarelli, giovanissimo Assessore alla Cultura e allo Sport di Cerano)