Qualità, grinta e gruppo. Questi sono gli ingredienti che hanno permesso alla Igor Volley Novara di conquistare la seconda Coppa Italia della sua storia la scorsa domenica (la prima era arrivata quando la società portava ancora il nome Asystel). Il palcoscenico è stato il “PalaDozza” di Bologna, parquet neutro scelto dalla Lega Volley per ospitare l’evento atteso da tutti gli appassionati di pallavolo. Una vittoria dal sapore particolare visto che è il secondo titolo stagionale (dopo la Supercoppa) e perché arrivata ancora una volta contro le “eterne” rivali della Imoco Conegliano, peraltro ultima vincitrice della coppa nella scorsa stagione.

Quattro set degni di una finale

Esultano le pallavoliste azzurre (fonte lavocedinovara.com)

La gara si era messa bene inizialmente per le novaresi che, dopo essere state sotto nell’iniziale break (1-4), hanno saputo riscattarsi grazie soprattutto agli attacchi di Chirichella e di una Egonu in formato super per il 25-17 con cui si è concluso il primo set.

Alla ripresa del gioco è l’attuale capolista in campionato a dettare legge, portandosi addirittura sullo 0-5 grazie ai contrattacchi delle ex Fabris e Hill. Al secondo time-out chiamato da Barbolini sul 13-6 per Conegliano, la sensazione chiara è che il secondo set non sia più recuperabile. Le ragazze di Santarelli infatti se l’aggiudicano alla fine con un netto 25-14.

Un ace di Plak e una schiacciata di Chirichella aprono invece il tour de force finale con la Igor che si porta subito sul 4-7 prima di essere raggiunta sul momentaneo 8-8. Terzo set che, così come il quarto, saranno giocati punto su punto dalle due squadre, brave a dare vita ad uno spettacolo davvero emozionante. Novara si dimostra abile nel sfruttare le rotazioni regolamentari che creano un po’ di confusione tra le venete ed è con un doppio di Enright che si porta sul 2-1 (21-25).

L’Igor è super concentrata e determinata ora a non portare il match al tie-break. E così sarà infatti. Nelle battute iniziali Fabris risponde ad Egonu (4-4) ma le ottime manovre difensive di Sansonna e gli attacchi di Plak permettono alla Igor di guadagnare l’allungo che sarà  decisivo ai fini del risultato finale. Il punto della vittoria è infatti siglato dalla stessa Celeste Plak che consegna il trofeo nelle mani delle azzurre al termine di un set molto emozionate conclusosi 23-25.

Barbolini: “Vittoria meritata. Noi brave a reagire nel momento di difficoltà”

Barbolini esulta dopo un punto Igor (fonte www.volleyball.it)

Grande soddisfazione quindi per tutto l’ambiente novarese che dopo anni bui si sta affermando come una vincente realtà, soprattutto in ambito nazionale. Eppure le sensazioni pre-match non erano delle migliori, a partire dal fatto che nella semifinale di sabato il sestetto di Barbolini aveva conquistato l’accesso alla finalissima dopo una tiratissima sfida in cui ha avuto la meglio sulla Saugella Monza dell’ex tecnico Pedullà solo al tie-break.

Soddisfatto il tecnico delle piemontesi che ha rilasciato anche una dichiarazione ai microfoni Rai: “Brave le ragazze a reagire dopo che abbiamo chiuso il secondo set in difficoltà. Anche nell’ultimo abbiamo sofferto però, nel complesso, abbiamo meritato di portare a casa il trofeo.” Questa vittoria in Coppa Italia ha, in ogni caso, un significato speciale dal punto di vista personale per il tecnico modenese: “Questo è stato il mio primo successo dopo la scomparsa di mio padre – ha dichiarato un Barbolini visibilmente emozionato – il mio primo tifoso. Adesso testa agli altri due match di Champions.”