Il convegno “Lengua, Literatura, Vino y Territorio” curato dall’Università del Piemonte Orientale e dalla Università di Rioja, si terrà dal 24 al 27 settembre in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, la Regione Piemonte e la Città di Vercelli.

L’evento, che ha inizio domani alle 13.45 al Salone Dugentesco di Vercelli, sarà introdotto dal Rettore Gian Carlo Avanzi. A seguire, ci sarà la prima sessione sul vino nella Letteratura Spagnola con Andrea Baldissera, Andrea Zinato, Patrizia Botta e Carlos Alvar.

La seconda sessione sarà invece incentrata sulle Letterature Anglofone, con la presidente Miriam Ravetto e gli interventi delle docenti Carla Pomaré e Cristina Iuli. I temi centrali saranno il vino nel teatro di Shakespeare e il vino italiano nella cultura americana del dopoguerra, con una degustazione di vini a cura di Alberto Arlunno.

La giornata di mercoledì 25 settembre sarà dedicata a un’escursione nelle terre del Barolo, a Serralunga d’Alba (CN).  Alle ore 11.00 Piercarlo Grimaldi — Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche Pollenzo-Bra — aprirà con “La vigna magica. A proposito di due pietre antropomorfe ritrovate in Langa”. Alle 11.30 Gabriella D’Agostino (Università di Palermo) intavolerà un breve discorso su “Racconti divini nelle etichette dei vini siciliani”. Infine, Davide Porporato chiuderà con “Narrare il vino. I musei etnografici in Piemonte”. Interessante la visita alla Bodega Fontanafredda e alla azienda vitivinicola, con tanto di pranzo.

Nel pomeriggio verrà fatto focus sulle Letterature Spagnola e Portoghese, con Patrizia Botta (La Sapienza), Elisa Nunes Esteves (Universidade de Évora), Francisco Saez Raposo (Universisad Complutense Madrid) e Carla Ferreira de Castro (Universidade de Évora y Centro de estudos em Letras). A conclusione, visite al Wine Museum di Barolo, alla Cascina Pugnane e degustazione.

Giovedì 26, nella Cripta di Sant’Andrea (via G.Ferraris 116, Vercelli) si parlerà al mattino di musica e spettacolo teatrale con la professoressa Marcella Trambaioli, Anna Tedesco e Teresa Megale. Per chi fosse interessato a storie intriganti sul vino, sarà invece possibile seguire gli interventi di Javier Garciaturza, Otto Danwwerth e Claudio Rosso.

Nel pomeriggio verranno affrontate le Letterature Classica e Italiana, con Elisa Borsari, Maria del Val Gago Saldaña e Gabriele Frasca. Più tardi, sarà in turno dell’Enologia, con Anna Schneider, Giuliano Boni, Lorella Zoppis Antoniolo e Augusto Sergio Gentili. In chiusura, degustazione di Nebbioli Alto Piemontesi.

Venerdì 27, a chiusura di questo ciclo di dibattiti si parlerà di Letterature Portoghesi, Spagnole e Novoispaniche, con gli interventi finali delle nostre docenti Marcella Trambaioli nella mattinata — “Il vino e i suoi attributi culturali e iconografici nella scrittura Lorquiana” —di Miriam Ravetto — “Il vino e i suoi colori: un confronto semantico-lessicale tra italiano e tedesco” e di Marina Castagneto e Diego Sidraschi con “Vini, vitigni e colori: riflessioni lessicali”. Chiusura con buffet al Caffè Sant’Andrea.

Per ulteriori informazioni sui singoli interventi, qui potete consultare il programma completo