Se questo è un sogno non svegliatele. L’Igor Volley Novara prosegue alla grande il suo percorso europeo in Champions League grazie al successo ottenuto contro le ceche del Prostejov lo scorso mercoledì 7 febbraio. 3-0 il risultato finale, una sorta di sentenza della superiorità delle piemontesi. In realtà la gara si è messa subito in salita per la squadra di coach Barbolini, brava ad aggiudicarsi in rimonta il primo set, conclusosi al tie-break (24-26), salvo poi camminare sul velluto nelle due restanti riprese (13-25, 15-25).

Una schiacciata di Cristina Chirichella nell’eterna sfida contro Conegliano (fonte www.lastampa.it)

L’allenatore delle azzurre sa che non può fallire l’appuntamento con la vittoria per proseguire il cammino nel prestigioso palcoscenico europeo e quindi decide di affidarsi ad un sestetto consolidato. L’Igor infatti si presenta sul parquet ceco con la stessa formazione che ha battuto Scandicci lo scorso sabato: Egonu in diagonale alla regista Skorupa, Gibbemeyer e Chirichella centrali, Piccinini e Plak schiacciatrici e Sansonna libero.

Come detto però il primo set è assolutamente equilibrato: Novara parte forte con una Celeste Plak ispiratissima, portandosi in vantaggio di due lunghezze (4-6) prima di essere raggiunta e addirittura superata da Prostejov, grazie all’ottimo avvio dell’opposto di casa Horka e della centrale Herelova (15-12). Come sapranno bene gli appassionati tifosi del “PalaIgor”, è consuetudine di Barbolini innescare l’asso nella manica Enright per risollevare le sorti delle sue ragazze nei momenti di difficoltà. Anche in questo caso, l’ex allenatore di Modena ottiene gli effetti sperati: l’Igor agguanta il pareggio prima di un emozionante botta e risposta che si protrae fino al tie-break, vinto dalle azzurre, seppur con estrema fatica, grazie ai punti decisivi della neo-entrata Vasilantonaki e Chirichella.

Piccinini, punta di diamante dell’Igor Novara (fonte www.legavolleyfemminile.it)

Contesa che, di fatto, si conclude qui, visto che l’AGEL Prostejov non è più in grado di graffiare le avversarie nei restanti due set. Tanti infatti gli errori delle pallavoliste di casa che costringono il tecnico Cada a chiamare il time-out quando le sue giocatrici sono sotto per 6-13. Poco meglio per quanto riguarda quel che resta da giocare nel secondo parziale, che Novara si aggiudica con un bellissimo fast di Gibbemayer (13-25).

Abbattute psicologicamente per il pesante passivo del tempo intermedio, nell’ultima parte di gare le ceche sono costrette a subire la spinta offensiva del “panzer” novarese. L’AGIL indirizza subito il gioco dalla propria parte (3-8), protagonista una Plak devastante, prima di arrivare addirittura al +9 (6-15). Egonu consegna il match ball che Enright concretizza con uno splendido pallonetto a due mani.

Adesso solo due match separano le novaresi dall’obiettivo play-off a sei con l’Agil che attualmente occupa la seconda piazza a quota 8 punti, frutto delle due vittorie conquistate proprio contro la squadra ceca ed il successo di Istanbul contro Fenerbache. L’unico stop è arrivato contro la corazzata dell’Imoco Conegliano, vera bestia nera per Piccinini e compagne le quali, dopo aver battuto le rivali lo scorso 1 novembre in Supercoppa, hanno dovuto alzare bandiera bianca nei due successivi scontri diretti in campionato e, ovviamente, nella massima competizione europea.