Martedì 20 novembre alle ore 21 andrà in scena Tutta casa, letto e chiesa al Teatro Coccia di Novara; lo spettacolo è incentrato sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si tratta di monologhi scritti dal premio Nobel Dario Fo e interpretati dalla sua compagna di vita Franca Rame a partire dal primo debutto avvenuto nel 1977 a Milano, in appoggio alle lotte del movimento femminista. I contenuti, nel corso degli anni, sono stati modificati e arricchiti con continui riferimenti agli eventi politici e di attualità fino al 1985. Tale commedia teatrale è tuttora allestita in oltre trenta nazioni.           

Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo. Meglio, il suo sesso sempre presente, enorme, che incombe e che schiaccia le donne. Nel primo dei tre monologhi satirici, Una donna sola, troviamo una casalinga che, pur avendo tutto all’interno della sua famiglia, è priva della cosa più importante: il rispetto. Abbiamo tutte la stessa storia è la rappresentazione di un rapporto sessuale tra un uomo e una donna dove ancora una volta emerge la subalternità femminile. Terzo e ultimo è Il risveglio, la storia di un’operaia sfruttata tre volte: in casa come donna tuttofare, in fabbrica e a letto.  L’epilogo è affidato ad una Alice nel paese senza meraviglie.

A reinterpretare queste figure di donne scolpite a tutto tondo in appassionanti monologhi è Valentina Lodovini, attrice italiana, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra i quali, nel 2011, il David di Donatello come migliore attrice non protagonista del film Benvenuti al sud. 

Si ride, e molto, ma tra le pieghe del comico e del grottesco, nella trama del testo, sapientemente ironico, c’è uno slancio alla riflessione, all’impegno sociale, alla richiesta di una risposta ai tanti perché lasciati senza risposte. Il tutto visto con gli occhi delle donne che non hanno perso la capacità di ridere guardandosi allo specchio.                                                

Maggiori info: Teatro Coccia.